Integrazione, ok dell’OCSE all’Italia

di redazione
ipsef

L'Italia è tra i paesi in cui le forme di integrazione per gli stranieri mostrano il maggior successo rispetto agli altri paesi dell'OCSE.

L'Italia è tra i paesi in cui le forme di integrazione per gli stranieri mostrano il maggior successo rispetto agli altri paesi dell'OCSE.

Il nostro paese, insieme a Norvegia, Spagna, Svezia, e Svizzera mostra per le seconde generazioni di immigrati un attaccamento alla scuola come i loro coetanei italiani, pari al 74%.

Un buon risultato ma che non eguaglia quanto avvine in paesi come Stati Uniti e Gran Bretagna che raggiungono percentuali dell'85%

Diversa la situazine, ad esempio, in Francia che non raggiunge una percentuale neppure del 50%.

Per quanto riguarda gli apprendimenti, in Italia, secondo l’ultima rilevazione Pisa sulle competenze dei quindicenni, gli studenti con un background d’immigrazione erano il 7,5%. Se è vero che tale percentuale è inferiore alla media Ocse, tra il 2003 e il 2012 è cresciuta di 5 punti percentuali

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