Integrazione. In Lombardia il primato di alunni non italiani, Molise e Basilicata le ultime

di redazione

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La Lombardia ha il primato in Italia di alunni con cittadinanza non italiana sulla popolazione scolastica: con 192.372 alunni la regione stacca di parecchio la seconda classificata (Emilia Romagna con 92.682 alunni non italiani), su un dato nazionale di 757.571 alunni non italiani.

Questo e’ uno dei dati diffusi dal ministero dell’Istruzione nel focus “Anticipazione sui principali dati relativi alla scuola statale”.

La maggior parte degli alunni con cittadinanza straniera frequentante istituti scolastici in Lombardia frequenta la scuola primaria (81.506), con a seguire la scuola secondaria di I grado (43.182), la secondaria di II grado (42.904) e, a chiudere, l’infanzia (24.780). La tendenza ricalca il dato nazionale, con la maggior parte di alunni non italiani che frequenta la scuola primaria (293.514). A scendere, e’ il Molise a detenere il primato contrario con soli 1.440 alunni non italiani che frequentano le scuole della regione, seguita poco dopo dalla Basilicata (2.957).

In generale e’ il Nord ad avere una popolazione scolastica piu’ multietnica. A fare compagnia a Lombardia ed Emilia Romagna sono infatti Veneto (82.195) e Piemonte, che con i suoi 71.368 alunni non italiani registra un pari merito con il Lazio (71.720), seguita a sua volta di poco dalla Toscana (66.848). Al Sud spiccano il dato siciliano (25.879) e campano (22.433), mentre Puglia e Calabria si attestano rispettivamente a 17.208 e 12.018 alunni con cittadinanza straniera.

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