Insulti omofobi a un docente. Gli studenti tacciono i nomi dei compagni e il preside sospende la classe

di Elisabetta Tonni
ipsef

item-thumbnail

A pochi giorni dalla conclusione dell’anno scolastico, una classe di una scuola superiore di Imola, nel bolognese, è stata sospesa ma con obbligo di frequenza. I fatti sono avvenuti il 16 maggio, ma la notizia è stata divulgata solo oggi.

Il provvedimento è stato comminato perché quattro studenti avevano scritto sulla lavagna insulti omofobi contro un docente. 

Accusati di omertà, il preside sospende la classe

La reticenza dei compagni nel denunciare l’accaduto ha indotto il preside a dare un segnale a tutta la classe. Poi i colpevoli sono stati individuati e per loro è scattato anche l’obbligo di svolgimento di lavori socialmente utili, oltre ad avere un’estensione della sospensione da scuola fino a 7 giorni per alcuni e 14 per altri. L’ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna ha confermato che la fondatezza della notizia.

L’avvocato del Prof insultato apprezza

Cathy La Torre, difensore del docente insultato ha apprezzato il provvedimento della dirigente scolastica. “Applaudiamo il comportamento della preside – ha detto – e riteniamo che i provvedimenti presi dalla scuola nei confronti dei ragazzi siano importanti. Chiederemo alla preside – aggiunge il legale – di fare un corso di formazione sulle differenze di genere, di accogliere il ‘Gruppo Scuola’ del Cassero di Bologna”.
Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione