Insulti e volgarità in classe, due alunni nel mirino, la maestra scrive a tutte le famiglie. Il Garante bacchetta la scuola: “Violata la privacy”

WhatsApp
Telegram

In una scuola primaria di Udine, la docente titolare ha inviato un’email per segnalare il comportamento inappropriato di due alunni nei confronti di lei stessa e di una supplente. La particolarità? L’email non è stata inviata solo ai genitori dei due ragazzi, ma a tutte le famiglie e agli insegnanti della classe.

Come segnala Il Gazzettino, l’istituto comprensivo ha affermato che l’iniziativa era in linea con quanto deciso nelle precedenti assemblee. Nell’email, la docente ha evidenziato che i due alunni di quarta elementare avevano manifestato comportamenti volgari e avevano disturbato le lezioni. A seguito di ciò, i genitori di uno degli alunni hanno presentato un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

L’obiettivo della maestra era chiedere collaborazione a tutti per gestire meglio una classe problematica. Nonostante ciò, l’istituto ha esortato la docente a prestare maggiore attenzione al trattamento dei dati.

Il Garante ha avviato un procedimento per comunicazione illecita di dati personali. Durante l’istruttoria, la scuola ha descritto la difficile gestione della classe e il comportamento dei due alunni, evidenziando che la situazione era nota a tutti i membri del “gruppo classe”. Tuttavia, nonostante le giustificazioni dell’istituto, il Garante ha concluso che si è trattato di un caso isolato. La scuola, dopo questo episodio, ha organizzato un corso sulla gestione dei dati personali, ma ciò non l’ha salvata dall’ammonimento del Garante.

WhatsApp
Telegram

Prova orale concorso docenti secondaria 1° e 2° grado: come affrontarla in maniera efficace. III edizione, con esempi e UdA