Insoddisfazione dei parlamentari dell’IdV dopo l’incontro con la Gelmini

di Lalla
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inviato dall’On. Anita Di Giuseppe – Oggi si è tenuto l’incontro a Montecitorio tra la Gelmini e una delegazione dei 60 deputati di maggioranza e opposizione firmatari di una richiesta di confronto col Ministro sul tema del precariato scolastico e della riapertura delle graduatorie ad esaurimento. L’On. P. Zazzera dell’IdV, membro della commissione Cultura alla Camera, presente all’incontro, ha espresso varie perplessità nei confronti delle misure che il Ministero intende adottare per far fronte alla situazione di estrema difficoltà derivante dalle scelte irrazionali fin qui adottate dal governo in materia di politica scolastica.

inviato dall’On. Anita Di Giuseppe – Oggi si è tenuto l’incontro a Montecitorio tra la Gelmini e una delegazione dei 60 deputati di maggioranza e opposizione firmatari di una richiesta di confronto col Ministro sul tema del precariato scolastico e della riapertura delle graduatorie ad esaurimento. L’On. P. Zazzera dell’IdV, membro della commissione Cultura alla Camera, presente all’incontro, ha espresso varie perplessità nei confronti delle misure che il Ministero intende adottare per far fronte alla situazione di estrema difficoltà derivante dalle scelte irrazionali fin qui adottate dal governo in materia di politica scolastica.

Riguardo il problema della riapertura delle graduatorie, l’On. Zazzera rileva che finalmente il Ministro ha dichiarato la sua intenzione di ottemperare alla sentenza della Consulta e di permettere così ai precari iscritti nelle graduatorie ad esaurimento di scegliere una provincia in cui essere inseriti secondo il proprio punteggio. Del resto di fronte al commissariamento degli USP, non sembra che il Ministro avesse altra scelta.

Riguardo invece le modalità con cui il Ministro intende affrontare l’altro spinoso problema relativo all’entità del precariato scolastico e alle politiche da adottare per assorbirlo, il Ministro fa orecchie da mercante.

Non si capisce infatti in che modo il piano programmatico di immissioni in ruolo presentato oggi che prevede la stabilizzazione, sui posti vacanti e disponibili, di 30.000 precari in tre anni (di cui 12.000 subito) possa considerarsi un traguardo accettabile, nel momento in cui risultano oltre 60.000 i precari che hanno maturato i requisiti per l’assunzione a tempo indeterminato secondo la normativa europea (Direttiva 99/70/CE) in materia di tutela dei lavoratori con contratto a tempo determinato e che quindi possono rivolgersi ai tribunali per ottenere per via giudiziaria ciò che il Ministro continua a negare loro: il diritto alla stabilizzazione dopo anni di precariato.

Gli On. P. Zazzera, A. Di Giuseppe e il Sen. F. Giambrone dell’IdV considerano insoddisfacenti le proposte avanzate dal ministro in data odierna, rispetto alle necessità della scuola rilevate in questi mesi; Questa soluzione – ha commentato l’On. Anita Di Giuseppe – fa da tampone solo momentaneamente, abbandonando nel limbo migliaia di precari e le loro famiglie.

l’On. Zazzera inoltre ha segnalato al Ministro l’urgenza di un confronto sulle modalità adottate nella revisione delle Classi di concorso per gli istituti secondari superiori che, oltre a limitare ulteriormente le possibilità lavorative degli insegnanti precari, comprometteranno sensibilmente la qualità dell’offerta formativa del nostro sistema di istruzione superiore.

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