“Inserire il docente di Educazione Fisica di ruolo alla scuola primaria”, manifestazione Cism il 20 febbraio

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Comunicato Cism – Sabato 20 febbraio, in piazza Montecitorio a Roma, si terrà un sit-in del Comitato Italiano Scienze Motorie, per protestare sulla mancata nomina di un ministro dello Sport, per la riforma dello Sport che rischia di decadere il 28 febbraio ed anche per l’inserimento dell’insegnante di educazione motoria nella scuola primaria e dell’infanzia

Il 20 febbraio 2021 alle ore 11.00 la Cism scende in piazza a:

Roma, L’Aquila, Potenza, Catanzaro, Napoli, Modena, Trieste, Genova, Trento, Milano, Torino, Ancona, Cagliari, Palermo, Firenze, Perugia, Roma, Campobasso, Bari, Catania, Venezia, Aosta

Studenti e professionisti delle Scienze Motorie e Diplomati ISEF, muniti di mascherina e rispettando il distanziamento di 2 metri, manifesteranno il loro dissenso verso il nuovo DPCM 14 gennaio 2021, che lede il diritto di lavoro degli oltre 80.000 professionisti di questo settore Laureati in Scienze Motorie e Diplomati ISEF e il diritto alla Salute dei cittadini.

In più ad oggi la formazione del nuovo governo a guida Mario Draghi non prevede al suo interno la figura del Ministro dello Sport competente, che non può in assoluto più essere opzionale, ma inserita “di default” in formazione di governo, mettendo a repentaglio una incompleta Riforma del Movimento e dello Sport in fase di ultima revisione ed approvazione.

In particolare, questo è ciò che chiede la Cism:

1. Che sia selezionata ed inserita nell’immediato la figura del Ministro dello Sport con competenza ed esperienza necessaria per un serio sviluppo del Sistema Movimento e Sport del Paese.
2. Che sia permesso ai centri con personale Laureato in Scienze Motorie, Diplomato ISEF e ai professionisti in oggetto di continuare a svolgere intervento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, attraverso la somministrazione di esercizio fisico, di attività motorie adattate a soggetti in recupero motorio post-riabilitativo, con vizi posturali e con patologie croniche stabilizzate e/o disabilità psico-fisica che beneficiano dell’esercizio fisico come di una vera e propria medicina. Tali
attività a favore di soggetti “a rischio”, infatti, rientrano nell’area d’intervento F (al punto F5) dei nuovi LEA pubblicati nel 2017.
3. Che a tal fine siano apportate le necessarie modifiche interpretative al DPCM del 24 ottobre 2020 permettendo la continuazione dell’attività specialistica de quo a salvaguardia dei tantissimi posti di lavoro in questo settore.
4. Un pronto ristoro per i professionisti costretti alla chiusura, nonostante le spese per adeguamento alle norme di sicurezza Anti Covid prevedendo tutti i codici ATECO.
5. Riconoscimento professionale dei professionisti Laureati in Scienze Motorie e Diplomati ISEF, anche in ambito sanitario, ed inserimento del Docente di Educazione Fisica di ruolo alla scuola primaria.
6. Calendarizzazione ed approvazione del DDL 992 – “Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell’educazione motoria nella scuola primaria”.
7. Ultima revisione ed approvazione della legge di riforma dello sport, redatta ai sensi della Legge delega 8 agosto 2019 n. 86.
8. Provvedere all’erogazione dei Ristori a tutti i lavoratori con partita iva ancora sprovvisti.

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