Inserimento in GAE, Comitato Diplomati magistrali: diritto sacrosanto. A cosa si riferisce la Sgambato con le allusioni alla plenaria del CdS?

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L’onorevole PD Camilla Sgambato ha pubblicato sulla propria pagina personale Facebook un lungo post, in cui si parla delle GAE INFANZIA e dei Laureati in Scienze della Formazione Primaria. Sono giunte decine di messaggi al sottoscritto da parte di colleghi infuriati e comprensibilmente sconcertati, per l’ennesima dichiarazione della deputata Dem.

A scatenare la rabbia  tra i docenti sono state, in particolare, le seguenti affermazioni: “…Ho avuto rassicurazioni informali dal MIUR che, con la sentenza della plenaria, vi sarà la disponibilità di mettere in campo un piano nazionale di reclutamento che tenga conto di ognuno di voi (chi da tanti anni è in attesa di un’assunzione e chi si è laureato con impegno e dedizione in scienza della formazione primaria e merita risposte all’altezza dell’impegno dedicato agli studi)… “.

I diplomati magistrali si chiedono a cosa si riferisca esattamente la Sgambato quando menziona la plenaria, richiedendo immediate spiegazioni e chiarimenti alle quali non è stata fornita alcuna risposta. Infatti, l’interpretazione più diffusa tra i colleghi è quella che l’onorevole quasi preannunci un esito scontato (negativo) dell’adunanza plenaria a sfavore dei diplomati, al quale poi seguirebbe un piano di reclutamento a loro danno.

Ricordiamo all’onorevole Sgambato che in Italia vige ancora, per fortuna, l’autonomia tra politica e magistratura e fare allusioni a sentenze di giudici ancora non emanate è scorretto. Lei è una rappresentante delle istituzioni e non dovrebbe assolutamente  permettersi di commentare e chiosare le decisioni del Consiglio di stato, soprattutto perché queste sentenze riguardano la vita e il destino lavorativo di migliaia di persone, con figli a carico.

Si ricordi che la misura ormai è colma e siamo stanchi di subire quotidianamente  attacchi da questo governo, il cui scopo sembra quello di eliminare quasi “fisicamente” ogni diplomato magistrale italiano, come se la causa dei fallimenti della Buona Scuola fossimo noi. Dovreste smetterla di far ricadere le vostre inefficienze decisionali sui diplomati magistrali ed alimentare la guerra tra poveri.

Infine, le sottolineo che per fortuna i giudici sono persone serie e responsabili, altamente consapevoli che le graduatorie ad esaurimento sono un nostro sacrosanto diritto e lotteremo fino alla fine per ottenerlo. Ci rivolgeremo in Europa se necessario.

Inoltre, una plenaria negativa avrebbe ripercussioni drammatiche da un punto di vista sociale. Persone inserite gia’ da molto tempo, molte addirittura con ruolo e anno di prova superato, invalidi e disabili, altre che entrerebbero di ruolo a breve, molti con anni di servizio alle spalle (con i famosi 36 mesi su posto vacante e disponibile, che andavano stabilizzati) altri che giustamente credono nel valore abilitante del proprio titolo di studio. Si scatenerebbe una rivolta pazzesca, senza precedenti. Non si gioca con la vita delle persone mia cara onorevole e certe dichiarazioni da parte di un politico sono inaccettabili. Se voleva dire altro, avrebbe potuto semplicemente smentire, invece come al solito ” lanciate la pietra e poi vi tirate indietro”.

Tutti i membri del Comitato Diplomati Magistrali (C.D.M.A) sono in attesa di suoi chiarimenti, invitandola gentilmente a riflettere meglio quando posta dei comunicati sui social, spiegandosi in maniera piu’ chiara.

Il Presidente e tutti i membri

Liberato Gioia

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