Inserimento dei docenti nelle graduatorie ad esaurimento. Chissà quando?

Di Lalla
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Lalla – Oggi manifestazione a Roma dei docenti esclusi dalle Graduatorie ad esaurimento. Si tratta di circa 20.000 docenti, abilitati o che stanno seguendo corsi di abilitazione che, a fronte dell’acquisizione dello stesso titolo dei colleghi inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento, non possono far valere l’abilitazione ai fini dell’immissione in ruolo.

Lalla – Oggi manifestazione a Roma dei docenti esclusi dalle Graduatorie ad esaurimento. Si tratta di circa 20.000 docenti, abilitati o che stanno seguendo corsi di abilitazione che, a fronte dell’acquisizione dello stesso titolo dei colleghi inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento, non possono far valere l’abilitazione ai fini dell’immissione in ruolo.

Pietro Bonaddio docente A077 – TUTTI I DOCENTI  abilitati e abilitandi (A077, COBASLID e Scienze della Formazione Primaria) hanno diritto ad essere INSERITI nelle graduatorie ad esaurimento!!! 
La PROTESTA NON è finita !!!!! Il governo NON può NEGARE questo diritto in quanto il titolo di abilitazione è lo stesso di tutti gli altri docenti che sono Inseriti nelle GdE.

Il Governo continua a negare il diritto al LAVORO a tutti i professionisti della scuola che hanno frequentato o frequentano regolarmente dal 2008 i corsi abilitanti promossi dallo stesso Miur.

In realtà coloro che hanno frequentato i corsi del IX ciclo presso le SSIS, Cobaslid e dei conservatori attivati nell’anno accademico 2007/2008 sono stati inseriti in via straordinaria.

Perché devono pagare le conseguenze gli iscritti ai corsi dall’anno 2008/2009? Se è vero che il Governo vuole risolvere il problema del precariato nell’ambito scolastico perché non ha attivato i nuovi sistemi di reclutamento?

Allo stato attuale delle cose, tutto ciò rappresenta un atto discriminante nei confronti di chi ha svolto lo stesso percorso di studi conseguendo i medesimi titoli, in considerazione del fatto che ad oggi non sono state attivate le nuove modalità di reclutamento per cui non è possibile mettere sullo stesso piano i docenti abilitati che appartengono ad un sistema di reclutamento vecchio rispetto a coloro che dovranno frequentare i corsi TFA (nuovo reclutamento) con albi regionali o chissà cosa ecc……

Per cui si chiede al Governo di prendere seri provvedimenti in merito a questa triste vicenda che coinvolge circa 20.000 docenti che hanno pagato le tasse allo stato per formarsi ed essere lasciati a casa senza nessun futuro lavorativo.

Dott.a Clara Calvacchi*

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Al Capo Dipartimento per l’Istruzione
Al Capo Dipartimento per l’Università e la Ricerca

Il coordinamento degli studenti aquilani chiede al Ministro Gelmini un’azione immediata per colmare la gravissima discriminazione dei docenti abilitati ma esclusi da tutte le graduatorie sia quelle ad esaurimento che quelle di istituto.

La facoltà di Scienze della Formazione Primaria è molto impegnativa e lunga, abbiamo fatto 54 esami universitari, 4 anni di tirocinio nelle scuole, a questo si aggiunge un ulteriore semestre per il sostegno, composto da altri esami, laboratori e tirocinio nelle scuole. Abbiamo fatto tantissimi sacrifici e investito notevoli risorse, in una Facoltà che in base alla Legge sostituiva i Concorsi, con un percorso universitario a numero chiuso che premiava solo i più meritevoli e studiosi, cosa che con i Concorsi spesso non avveniva.

Gli studenti aquilani fanno notare al Ministro che i Concorsi si fanno quando ci sono molti candidati per pochi posti di lavoro e quindi si rende necessaria una selezione.

Noi abilitati al sostegno siamo pochi, non capiamo perché fare un Concorso quando tutti sanno che i candidati saranno in numero inferiore, rispetto alle necessità, nei nostri confronti è una inutile, lunga e costosa pratica burocratica.

Chiediamo al Ministro di consentire subito l’inserimento nelle GAE dei docenti abilitati al sostegno,
oppure
di ATTIVARE IMMEDIATAMENTE, delle GP, Graduatorie Provinciali, dove possono iscriversi solo i residenti, in questo modo si ha un’equa distribuzione di insegnanti su tutto il territorio, si tutela la continuità didattica e si tutelano i giovani abilitati che non sono più costretti ad emigrare a centinaia di chilometri.

Questa a nostro giudizio è la soluzione ideale, le facoltà abilitanti sono in tutte le regioni i posti messi a disposizione dalle facoltà abilitanti sono in base alle esigenze del territorio. Si tutelano i residenti, si elimina l’insostenibile situazione attuale con provincie senza insegnanti e provincie superaffollate, si può fare una programmazione dei posti disponibili in base alle esigenze effettive del territorio, se le persone in graduatoria sono troppo numerose si può diminuire il numero dei nuovi posti abilitanti senza danneggiare chi ha già fatto il percorso formativo abilitante.

Riteniamo doveroso da parte del Ministro risolvere la nostra vergognosa situazione, noi che ci siamo laureate da settembre 2011 in poi, non abbiamo nessuna possibilità di lavoro, al momento dobbiamo aspettare il 2014 per la riapertura delle graduatorie di istituto, ovviamente rimanere fuori tre anni dal mondo del lavoro è per noi un danno economico e professionale che non siamo disposti a tollerare.

In ultimo ma non meno importante, a causa della nostra esclusione dalle graduatorie, molti bambini disabili sono senza un insegnante specializzato, lo stato paga docenti non preparati a svolgere il difficile lavoro di insegnante specializzato al sostegno.

Qualora anche questa istanza non venisse accolta ricorreremo anche al Tribunale di Strasburgo, in quanto la nostra situazione ha dell’incredibile, laureati lo stesso giorno, alla stessa facoltà, acquisendo la stessa identica Laurea, ma alcuni hanno dei diritti e altri sono in un vergognoso stato di anomia, nonostante il titolo sia identico. La nostra esclusione dalle graduatorie viola chiaramente l’articolo 3 della Costituzione Italiana e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea che mette l’uguaglianza tra i diritti fondamentali dei Cittadini Europei.

*Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione dell’Aquila

Chi sono gli esclusi?

Abilitati esclusi dalle graduatorie: manifestazione a Roma il 29 settembre

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