Inserimento degli esclusi nelle graduatorie, la voce di interessati e controinteressati

di Lalla
ipsef

Lalla – Riceviamo in redazione il comunicato Coordinamento nazionale Docenti Esclusi Dalle Gae, dal titolo "Il gioco delle differenze" e una lettera di uno dei 51 docenti che hanno richiesto alle forze politiche del Senato di difendere i diritti degli inclusi nelle GaE dall’emendamento approvato alla Camera nell’ambito del Milleproroghe, secondo il quale circa 23.000 docenti abilitati e abilitandi potrebbero inserirsi in graduatoria dall’a.s. 2012/13, stante il loro titolo a tutti gli effetti uguale a quello dei docenti già inseriti

Lalla – Riceviamo in redazione il comunicato Coordinamento nazionale Docenti Esclusi Dalle Gae, dal titolo "Il gioco delle differenze" e una lettera di uno dei 51 docenti che hanno richiesto alle forze politiche del Senato di difendere i diritti degli inclusi nelle GaE dall’emendamento approvato alla Camera nell’ambito del Milleproroghe, secondo il quale circa 23.000 docenti abilitati e abilitandi potrebbero inserirsi in graduatoria dall’a.s. 2012/13, stante il loro titolo a tutti gli effetti uguale a quello dei docenti già inseriti

Coordinamento nazionale Docenti Esclusi Dalle Gae "Il gioco delle differenze"

"A questo punto il dubbio e’ lecito e la domanda scontata:
" Chi c’era da tutelare nel 2009?” quali "fortunati " si immatricolarono a corsi abilitanti nel 2007?".

Il Coordinamento non si capacita della schizofrenia legislativa ed incoerenza politica che sottende l’inserimento in GaE di docenti aventi i medesimi requisti dei colleghi del 2007.

A pochi giorni dall’approvazione in Senato e’ infatti giunta l’ennesima mannaia sulle teste di 20000 docenti.

La presentazione dell’emendamento abrogativo del Sen. Pittoni mette infatti a rischio l’emendamento dell’On. Russo precedentemente approvato alla Camera ed inserito nel Milleproroghe, che avrebbe finalmente posto fine a tale ingiustizia che ledeva diritti e principi costituzionali ignorando, peraltro, l’esistenza di un precedente in materia (l’emendamento all’art 5-bis della legge 30 ottobre 2008, n. 169).

Questa "novita’ dell’ultima ora", non e’ pero’ la prima a capitare a tali docenti che non chiedono altro che parita’ di trattamento e giustizia. Una battaglia folle che e’ ormai giunta all’apice!
Neppure un anno fa, a giungo 2011, accadde una cosa simile: dopo la sua approvazione alla Camera, l’allora Ministro Gelmini stralcio’ l’ emendamento Pagano (PDL) che consentiva il nostro inserimento.

E cosa dire degli ulteriori emendamenti, di tutti gli odg e le interrogazioni parlamentari che sono stati presentati in questi ultimi due anni da esponenti di tutte le forze politiche (PD, PDL, IDV, LEGA…)???

In un clima di totale incoerenza e menefreghismo, i presentatori e sottoscrittori di emendamenti e odg pro inserimento hanno mutato radicalmente posizione, figurando in provvedimenti ad essi antitetici, addirittura abrogativi!
Nel tempo intercorso tra l’approvazione degli emendamenti al Milleproroghe alla Camera ed il suo approdo al Senato il Ministro dell’istruzione e’ passato dal pieno sostegno alla sua abnegazione.

E’ dunque normale, o il minimo che ci possa essere concesso, fare un confronto con i colleghi del 2007, i Cobaslid, Strumento Musicale, Scienze della Formazione Primaria etc. che vivevano la nostra situazione di esclusi.
Stesso Ministro, stesse problematiche, stessi diritti violati, MA ALLORA COSA CI DIFFERENZIA DEI COLLEGHI EMENDATI NEL 2009?????

Come allora siamo a costo zero, il numero degli esclusi e’ simile, vi sono sempre persone gia’ inserite che temono per la loro posizione (ma che non hanno ancora compreso che si tratta di colleghi con punteggi a loro ben inferiori)…

http://www.youtube.com/watch?v=Th8rm79EO0w
…Al minuto 3.30 l’allora Ministro Gelmini che annuncia la riapertura delle GaE nel 2009… "

Giuseppe Francesco Simone – Io sono fiero di aver contattato il Sen. Pittoni, sebbene appartenga ad un partito che a me personalmente non è mai piaciuto.

Io sono fiero di aver chiesto l’aiuto di tutti quelli che, come me, vogliono difendere il carattere ad esaurimento delle graduatorie, visto l’accanimento nel volerle rendere a forza Permanenti.

Io sono fiero di dire al Partito Democratico che non voterò mai per chi vuole alimentare il precariato scolastico attraverso la logica del "tutti dentro a qualunque costo". Gli italiani hanno memoria corta e quando qualcuno li invita a sedersi a tavola, dimenticano tutto.

Io sono fiero di dire al gruppo "precari uniti contro i tagli" che non è proprio il tempo di proporre abilitazioni riservate per chi ha maturato i 360 giorni di servizio anche nelle scuole paritarie e altre cose "amene" di questo tipo, senza spendere una parola in difesa dei diritti di chi si trova in GaE da anni.

Io sono fiero di aver preso posizione in modo chiaro e inequivocabile, quando vi sono ancora colleghi nella mia stessa condizione che stanno alla finestra a guardare, mentre altri 23.000 premono per scavalcarli in graduatoria.

Io sono fiero di lottare al fianco di chiunque voglia far prevalere l’ordine e la correttezza dove regna la caotica convinzione che sia meglio procedere facendo i furbi anzichè seguire le regole.

Io sono fiero di portare avanti la logica del buon senso dove si incontrano sofismi e menzogne dettate dalla cecità dell’immediato tornaconto con le sue devastanti conseguenze"

Una partita a scacchi per 23 mila docenti in attesa di essere inseriti in graduatoria

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