Insegnare è un lavoro gravoso ed usurante, Regione Marche presenta mozione per pensione anticipata

di redazione
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La Regione Marche, nella persona della Vicepresidente Malaigia, ha presentato una mozione per impegnare l’istituzione a a chiedere al Governo di estendere a tutti i livelli di insegnamento i benefici per i lavori gravosi.

L’attività lavorativa è sempre più soggetta ad un impegno gravoso che va oltre la semplice funzione educativo e spesso si scontra con fenomeni di bullismo, con alunni più impegnativi che in passato, impegni burocratici sempre più pressanti.

Per questi motivi, la Vicepresidente della Regione Marche ha presentato una mozione che chiede un impegno alla Giunta regionale affinché ci si attivi presso il Parlamento per inserire nella lista dei lavoratori sottoposti a mansioni usuranti anche l’insegnamento. In modo da poter rientrare nell’APE social

“La suddetta vicepresidente – ha commentato Vittorio Lodolo D’oria, nostro collaboratore per il settore burnout – è innanzitutto una docente e comprende i dati dei miei studi dai quali mi ha scritto di aver attinto.”

“Speriamo – ha continuato – che la mozione venga approvata e soprattutto sia ascoltata dal governo. A giorni presenterò – ha concluso – una mia iniziativa perché i contendenti alle prossime elezioni si meritino il voto dei docenti ascoltando le motivate richieste.”

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