Insegnare lavoro duro, alunni troppo maleducati: i motivi per cui vien voglia di mollare

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Il sondaggio è stato fatto da The Guardian che ha chiesto ad un cospicuo campione di docenti inglesi i motivi di insoddisfazione legati al proprio lavoro. I risultati hanno del sorprendente.

Il sondaggio è stato fatto da The Guardian che ha chiesto ad un cospicuo campione di docenti inglesi i motivi di insoddisfazione legati al proprio lavoro. I risultati hanno del sorprendente.

Infatti, pare che il 73% dei tirocinanti, quindi non ancora insegnanti a tutti gli effetti, abbia dichiarato di aver preso seriamente in considerazione di non completare il percorso.

I motivi di tanto disamore nei confronti della professione sono legati in primo luogo alla pesantezza del lavoro in sé, a causa della continua necessità di studio, di preparazione che investe anche i fine settimana.

Altro motivo è legato alla mancanza di rispetto nei confronti della professione e al poco valore che la società attribuisce ai docenti. Solo il 35% dei docenti si sente apprezzato nella funzione del proprio lavoro.

Infine, gli alunni e i genitori. Questi ultimi con la tendenza a colpevolizzare sempre i prof e i primi sempre meno gestibili, con un comportamento spesso maleducato, tanto da essere una delle cause principali della volontà di abbandono.

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