Insegnare all’estero: 8 cattedre di nuova istituzione, imminente bando per nuova selezione, sicurezza. Le ultime novità

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Anief a tutto campo su revisione del contingente scolastico per l’anno scolastico 2021/22. Bandi di selezione per la destinazione all’estero. Scuola Italiana statale di Asmara. Covid-19 e sicurezza del personale scolastico in servizio all’estero. Marcello Pacifico (Anief): “Abbiamo chiesto al Governo un intervento importante di rilancio della promozione della lingua e della cultura italiana all’estero attraverso una profonda revisione del D.lgs. 64/17 e un sostanzioso aumento di posti di contingente, che va portato a mille unità, utilizzando i fondi del Recovery fund”.

Contingente

Sulla base delle richieste pervenute all’ufficio V della DGSP del MAECI da parte delle sedi consolari e dalle scuole, i funzionari ministeriali stanno concludendo le operazioni relative alla determinazione del contingente per l’anno scolastico 2021/22. L’ufficio V ha accettato pochissime richieste. L’intervento sul contingente sarà molto limitato: si tratta di 8 cattedre di nuova istituzione alle quali corrispondono un pari numero di soppressioni, sempre nell’ambito delle 674 unità previste dal D. lgs. 64/17.

“Non siamo pe niente soddisfatti – afferma il presidente Marcello Pacifico – Anief ha chiesto al governo un intervento importante di rilancio della promozione della lingua e della cultura italiana all’estero attraverso una profonda revisione del D.lgs. 64/17 e un sostanzioso aumento di posti di contingente, che va portato a mille unità, utilizzando i fondi del Recovery fund”

Purtroppo si registra che il MAECI continua a non volere investire su questo importante settore della nostra diplomazia culturale, pare non rilevare la dimensione strategica in termini di ritorno economico e di immagine che le scuole, i corsi e i lettorati italiani all’estero hanno per il nostro Paese.

Bandi di selezione del personale da destinare all’estero

Imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei bandi per la selezione del personale, per la formulazione delle graduatorie esaurite.

Anief esprime un giudizio negativo sui bandi. “Sulle modalità di selezione, abbiamo fatto al MAECI – afferma il delegato Anief per il settore estero Salvatore Fina – una proposta basata sulle previsioni del CCNL Scuola. Il bando, seppur consentirà una partecipazione più ampia di quello precedente, attraverso l’abbassamento della soglia di punteggio minimo da 25 a 20 punti, la possibilità per i docenti di sostegno di partecipare anche per la loro classe di concorso e la valutazione del punteggio del servizio preruolo, mantiene purtroppo l’impostazione di una vera prova di reclutamento ed è distante dalle procedure di selezione previste dal CCNL Scuola”.

“Permangono – continua Salvatore Fina – inaccettabili vincoli e discriminazioni, fra i quali quelli per chi ha svolto più di 6 anni all’estero o che si trova oggi in servizio all’estero”.

Il servizio all’estero è mobilità professionale, ai quali si è aggiunta la possibilità per i docenti di essere dichiarato non idoneo al servizio all’estero, che è un inaccettabile elemento discriminate e di discrezionalità. Il personale scolastico in servizio in Italia ha già superato un concorso e se può insegnare in Italia può sicuramente insegnare all’estero. Purtroppo in questa battaglia Anief è stato lasciato solo, stante che le altre OO.SS hanno firmato un accordo sul bando che legittima l’azione del MAECI.

Scuola Italiana Statale di Asmara

Da quando, circa un anno fa, per vari motivi, compreso le improvvide dichiarazioni a mezzo stampa di una rappresentante sindacale, il governo eritreo ha disdettato l’accordo bilaterale e ritirato alla nostra scuola la licenza per operare in Eritrea, Anief non ha arretrato di un millimetro circa la posizione assunta all’epoca immediatamente: “il Governo italiano deve fare di tutto affinché la più grande e scuola italiana statale all’estero deve restare aperta, per quello che rappresenta in termini diplomatici, storici e culturali”.

“Abbiamo mantenuto costantemente viva l’attenzione sulla vicenda di Asmara – afferma Marcello Pacifico – attraverso interventi sul governo e sul parlamento italiano. Lo scorso anno abbiamo sostenuto da soli la scelta del MAECI di mantenere in contingente, 13 unità di personale “congelate” presso la scuola di Asmara”.

Come già comunicato tempo fa, oggi pare che la diplomazia italiana sia riuscita a ripristinare quell’indispensabile canale diplomatico con il governo eritreo per la riapertura della scuola.

“Molto c’è da fare e la strada è ancora tutta in salita – continua il Presidente della giovane organizzazione sindacale, Marcello Pacifico – ma siamo orgogliosi del lavoro fatto, noi non abbiamo mai mollato e oggi siamo molto contenti che si possa parlare di possibile riapertura della scuola”

La ripresa delle attività didattiche della scuola non potrà quasi sicuramente avvenire per l’anno scolastico 2021/22, tuttavia, se le diplomazie dei due Paesi arrivassero a trovare un accordo per la riapertura della scuola a partire da quest’anno, il MAECI non deve farsi trovare impreparato. Serve oggi pensare ad una soluzione normativa, che preveda la possibilità d’inviare ad Asmara il numero di docenti necessario alla piena funzionalità della scuola attraverso il ricorso ai comandi annuali previsti dall’articolo 24 del D.lgs 64/17 in deroga al numero massimo di 674 unità attualmente previsto dalla normativa vigente”.

Covid-19 e sicurezza del personale scolastico in servizio all’estero

Continua l’incessante intervento di Anief a tutela del diritto alla salute del personale scolastico in servizio all’estero. Il sindacato, per primo, ha scritto al Ministro Di Maio chiedendo di attivarsi affinché si trovino soluzioni che consentano al personale scolastico di vaccinarsi prima possibile, inoltre stiamo procedendo a sensibilizzare in vario modo, anche attraverso incontri telematici, i responsabili consolari a tutelare e a vigilare sulle condizioni di sicurezza anticovid nelle sedi di lavoro dei docenti.

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