Insegnanti supplenti e maternità: spetta sia il trattamento economico che il punteggio

di Patrizia Del Pidio
ipsef

A stabilirlo è la sentenza n.868 del 23 febbraio 2015 del Consiglio di Stato che conferma che alle insegnanti supplenti  che usufruiscono dell’astensione obbligatoria di maternità spetta il trattamento economico relativo ma anche il riconoscimento del punteggio maturato in tale periodo.

A stabilirlo è la sentenza n.868 del 23 febbraio 2015 del Consiglio di Stato che conferma che alle insegnanti supplenti  che usufruiscono dell’astensione obbligatoria di maternità spetta il trattamento economico relativo ma anche il riconoscimento del punteggio maturato in tale periodo.

Protagonista del ricorso presentato dal Comune di Roma è una insegnante supplente con contratto a tempo indeterminato in una scuola materna comunale. Dopo aver prestato servizio in diverse scuole del Comune di Roma, sempre con contratti a tempo determinato rinnovati alla scadenza, la docente ha usufruito anche dell’astensione obbligatoria di maternità. Per poter ricevere il trattamento economico che le spettava e l’attribuzione del punteggio la docente, però, ha dovuto rivolgersi all’autorità giudiziaria poiché il Comune di Roma riteneva che tali riconoscimenti non le spettassero e dovessero essere riconosciuti soltanto al personale di ruolo.

Con la sentenza 1721 del 24 febbraio 2004 il Tar riconosceva i diritti della docente condannando il Comune di Roma al pagamento degli emolumenti e al riconoscimento del punteggio maturato durante l’astensione obbligatoria di maternità.




Il Comune di Roma, non convinto della sentenza, però, presentava ricorso al Consiglio di Stato che a sua volta da ragione all’insegnando respingendo il ricorso.

Le motivazioni della sentenza

La ragioni sostenute dal Comune sono prive di fondamento sussistendo parità di trattamento economico e giuridico per il personale dipendente, sia esso assunto a tempo determinato  che a tempo indeterminato. In assenza di una regolamentazione diversa, la parità di trattamento comprende anche l’astensione obbligatoria di maternità

Il diritto della ricorrente comprende, tra le altre cose, anche i ratei di tredicesima mensilità maturata e tutti gli altri premi e indennità riconosciuti agli insegnanti dalla scuola.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione