Insegnanti di religione in protesta davanti al MIUR. Vogliono una graduatoria ad esaurimento

di redazione
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red – Sit-in dello Snadir giorno 29 novembre, in viale Trastevere, per chiedere la trasformazione delle graduatorie del concorso in graduatorie ad esaurimento. Ed anche la valutazione numerica e la dematerializzazione dei contratti.

red – Sit-in dello Snadir giorno 29 novembre, in viale Trastevere, per chiedere la trasformazione delle graduatorie del concorso in graduatorie ad esaurimento. Ed anche la valutazione numerica e la dematerializzazione dei contratti.

 Come già annunciato dalla nostra redazione, lo Snadir, sindacato che rappresenta gli IRC, ha chiesto un incontro con il Ministero.

Innanzitutto la dematerializzazione dei contratti. Infatti, le procedure per la firma dei contratti dei precari, non avvenendo per via telematica, spesso sono lente e le segreterie non riescono a comunicare in tempo utile la stipula del contratto. Ciò causa un ritardo nel percepire lo stipendio di settembre. Il Ministero, comunicano dal sindacato, ha promesso che da prossimo anno sarà in funzione un sistema informatico di trasmissione del contratto degli IRC alla Ragioneria dello Stato

Altra questine è la modalità di valutazione che per la Religione è legata al giudizio. Lo SNADIR chiede che venga adottata la valutazione numerica come per le altre discipline. 

Infine, la cosa più importante, la trasformazione delle graduatorie del concorso in graduatorie ad esaurimento. Lo SNADIR ha ribadito la necessità di dare seguito all’odg a firma di Moretti, Fioroni, Cimbro di prorogare di validità la graduatoria del concorso del 2004, in attesa dell’indizione di un nuovo Concorso. Questo per confermare, ai 3.567 precari che già da anni occupano la cattedra di insegnamento nelle Scuole italiane, la stabilizzazione. I rappresentati del Ministero, secondo il resoconto Snadir, si sarebbero impegnati per dare alla categoria "una giusta risposta alle loro legittime aspettative".

Il video del Sit-In

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