Gli insegnanti di religione oggi in sit in a Montecitorio chiedono assunzioni e nuovo concorso

di redazione
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Lo Snadir, Sindacato Nazionale degli insegnanti di Religione sarà presente davanti al Parlamento alle ore 10.00 per chiedere alla politica di riconoscere i diritti di molti insegnanti di religione che da anni aspettano risposte sul proprio futuro.

Lo Snadir, Sindacato Nazionale degli insegnanti di Religione sarà presente davanti al Parlamento alle ore 10.00 per chiedere alla politica di riconoscere i diritti di molti insegnanti di religione che da anni aspettano risposte sul proprio futuro.

A gran voce il sindacato chiede che sia prorogata la graduatoria di assunzione dell'unico concorso svolto dagli insegnanti di religione nel 2004 per circa 15.000 docenti; che venga definito un piano triennale di assunzioni (2015-16, 2016-17, 2017-18) per i precari, compresi gli insegnanti precari di religione, che consenta di stabilizzare tutti i precari con più di 36 mesi di servizio nella scuola statale (si evidenzia che nel prossimo quinquennio, complessivamente, dovrebbero andare in pensione almeno 200.000 docenti di ruolo).

Inoltre lo Snadir chiede che sia indetto un nuovo concorso per gli insegnanti di religione (ribadiamo che l'ultimo è stato fatto nel 2004) affinché non venga precluso nessuno allo svolgimento della professione di docente. Tra le proposte dell'organizzazione sindacale anche la volontà di mantenere nella scuola pubblica il ruolo di comunità educante con adeguate risorse economiche e la potestà deliberativa degli organi collegiali.

Ultimo punto delle proposte e non meno importante riguarda il contratto collettivo di lavoro nazionale affinché anche i salari dei lavoratori della scuola siano adeguati agli altri standard europei.

Di tutto ciò, lo Snadir e si è sempre fatto promotore e continuerà a manifestare per vedere raggiunti i propri diritti e per avere effettivamente un buona scuola.

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