Gli insegnanti di religione chiedono un concorso e una graduatoria ad esaurimento

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red – Anche gli IRC si rivolgono alla politica e ai partiti candidati alle elezioni. Ciò che chiedono è attenzione per i precari e assunzioni

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Secondo il sindacato di categoria, lo Snadir, è necessario predisporre e realizzare per i docenti di religione un percorso per superare la condizione di precariato per i circa 13.000 incaricati annuali attraverso la realizzazione di tre obiettivi:

  • la trasformazione dell’attuale graduatoria di merito a seguito del concorso (legge 186/2003; D.D.G. 2 febbraio 2004) in graduatoria ad esaurimento, così come già avviene per le altre discipline, che garantisca la progressiva immissione in ruolo ai docenti di religione vincitori di concorso non collocati in posizione utile per il contratto a tempo indeterminato;
  • l’indizione e l’espletamento di nuovo concorso per titoli ed esami riservato agli insegnanti di religione cattolica che abbiano prestato servizio per almeno quattro anni nel corso degli ultimi dieci anni, da svolgersi esclusivamente per i posti disponibili fino alla quota del 70% prevista dalla legge 186/2003 ;
  • l’attribuzione all’insegnamento della religione cattolica di un codice di classe di concorso o di abilitazione all’insegnamento, quale riconoscimento del nuovo status giuridico determinato dall’accesso nella scuola a mezzo di concorso pubblico (Legge n. 186/2003).

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