Insegnanti perdenti posto infanzia e primaria, centinaia a Napoli. La Buona Scuola colpisce ancora

di redazione
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La Buona Scuola, riforma del 13 luglio 2015, non è riuscita ad evitare il fenomeno dei docenti sovrannumerari, costretti a presentare domanda di mobilità, condizionata se si vuole rientrare nella stessa scuola nel caso in cui si formi il posto in organico di fatto, o libera per andare direttamente in un’altra scuola.

L’individuazione dei docenti soprannumerari è legata alla graduatoria interna di istituto dove i docenti titolari nella scuola (non ha importanza se con contratto triennale o meno) risultano graduati in base al punteggio. Diventa soprannumerario il docente collocato in coda nella graduatoria. Più docenti se i posti che si perdono sono più di uno.

L’Ufficio Scolastico di Napoli ha comunicato che sono in linea al Sistema informativo i dati relativi alla determinazione dell’organico di diritto dei posti Comuni e Sostegno scuole dell’Infanzia e Primaria per l’a.s. 2018/19.

Di conseguenza i Dirigenti Scolastici provvederanno all’individuazione dei docenti soprannumerari di posto Comuni e Sostegno . I docenti soprannumerari sono tenuti a produrre le prescritte domande di trasferimento.

Nonostante le modifiche agli organici introdotte dalla Buona Scuola – vedasi il potenziamento per la primaria – il fenomeno dei docenti sovrannumerari esiste ancora. I numeri per la provincia di Napoli

La scheda

Individuazione dei soprannumerari: chi sono i primi ad essere individuati? Tempi, chi viene escluso chi incluso. Scheda per punti

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