Insegnanti italiani più vecchi d’Europa, 57,2% over 50, 80% sono donne

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Gli insegnanti italiani si confermano i più vecchi d’Europa, con quasi il 60% di over 50. E’ quanto emerge dai dati Eurostat per il 2015, che ricalcano quelli del 2014.

Sono ben il 18% i docenti di oltre 60 anni, altro record Ue (media del 9%), mentre sono circa il 20% quelli nella fascia 54-59 anni, e circa il 19% quelli dai 50 ai 54 anni. In totale, l’Italia con il 57,2% di ultracinquantenni è il Paese europeo con il corpo docente più vecchio. La media Ue è del 36%. A seguire, ma più a distanza, la Bulgaria con il 47,7%, e poi i baltici con l’Estonia (47%), la Lituania (46,7%) e la Lettonia (45,4%), e infine la Germania (44,6%).

I Paesi che hanno invece maestri e professori più giovani sono Malta, con appena il 13,3% di over 50, poi Gran Bretagna (19,7%), Lussemburgo (21,1%), Cipro (21,7%), Irlanda (25,2%) e Belgio (27,8%). L’Italia si conferma anche tra i Paesi con più insegnanti donne, l’80%, anche se il record spetta ai baltici con Lettonia (87%), Lituania (85%), Estonia e Bulgaria (83%), poi Slovenia (81%), infine Italia e Irlanda (80%). Le donne sono in ogni caso predominanti in tutta Europa, con una media del 72%. I Paesi con più docenti uomini sono invece il Lussemburgo e la Grecia (oltre il 35%), poi Spagna, Francia, Olanda, Germania e Belgio (oltre il 30%).

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare