Insegnanti: il 57% ha più di 50 anni, Bussetti punta ai giovani

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Nel dettaglio i numeri per ciascun ordine di scuola e il numero delle scuole statali presenti nel territorio nazionale. Va rilevata un’età media elevata

Il mondo della scuola è così stratificato

Numero insegnanti in Italia:

779.000 totale insegnanti;

239.000 circa infanzia e primaria

290.000 circa  scuole secondarie di primo grado;

250.000 circa scuole secondarie di secondo grado.

23.334 scuole dell’infanzia;
18.012 scuole primarie;
18.171 scuole secondarie di primo grado;
14.329 scuole secondarie di secondo grado.

Per quanto riguarda il numero di docenti, l’Italia – si legge nell’ultimo rapporto di Eurydice, Teaching Careers in Europe: Access, Progression and Support –  presenta un eccesso di offerta e di carenza solo rispetto ad alcune materie (in particolare quelle scientifiche) e ad alcune aree geografiche. Ma il problema principale è l’invecchiamento degli insegnanti.

Età media

Gli ultimi dati Eurostat mostrano che il 36% degli insegnanti delle scuole primarie e secondarie europee ha più di 50 anni, percentuale che in Italia si alza al 57%.

Gli insegnanti dell’UE di oltre 60 anni si attestano al 9% mentre in Italia si osserva ancora una volta la percentuale più alta, ossia il 18%.

Le riforme del Ministro Bussetti

Il Ministro Bussetti è al lavoro per una riforma del reclutamento, che punta al concorso come unico canale di accesso al contratto a tempo indeterminato.

Attraverso una adeguata formazione universitaria, i nuovi docenti potranno salire in cattedra già a 26 anni.

“Vogliamo far entrare quanto prima i giovani nel sistema – dice al Sole24Ore il ministro Bussetti -. Chi si laurea deve arrivare in cattedra velocemente. Senza più passare attraverso anni di precariato o percorsi sottopagati che allungano i tempi per diventare insegnanti. Si torna al concorso abilitante“.

Concorso laureati nel 2019, per Bussetti under 30 in cattedra

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