Insegnanti e ATA sprovvisti di Green pass: multa ridotta a 280 euro se pagata entro 5 giorni

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Obbligo di esibizione del Green pass per tutto il personale scolastico ce deve prestare servizio all’interno degli edifici scolastici. La norma è prevista fino al 31 dicembre 2021. Sanzioni da 400 a 1000 euro per chi ne è sprovvisto, oltre all’assenza ingiustificata e la mancata retribuzione. L’Usr per il Veneto fornisce ulteriori indicazioni sulle sanzioni.

Il D.L. 111/2021 all’art. 1, comma 6, prevede che la violazione delle disposizioni relative all’obbligo di possesso e di esibizione della certificazione verde sia sanzionata ai sensi dell’articolo 4 del D.L. 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 2, comma 2-bis, del D.L. 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74.

La sanzione amministrativa è riferita a singola giornata o per tutto il periodo di sospensione?
Il Dossier della Camera dei Deputati relativo al D.L. 111/2021 – A.C. 3264, precisa: “l’art. 4, co. 1, del D.L. 19/2020 (L. 35/2020) prevede che, salvo che il fatto costituisca reato, chiunque violi le misure di contenimento previste da DPCM, da ordinanze del Ministro della salute o da provvedimenti delle regioni, nonché da atti posti in essere per ragioni di sanità in forza di poteri attribuiti dalla legge, è soggetto alla sanzione amministrava pecuniaria del pagamento di una somma da € 400 a
€ 1.000. Ai sensi del co. 5, se l’illecito amministrativo è reiterato, la sanzione amministrativa pecuniaria è raddoppiata (da € 800 a € 2.000) […].

Il co. 3 delinea il procedimento di applicazione della sanzione amministrativa, specificando, sempre per quanto qui più
interessa, che:
è possibile procedere al pagamento della sanzione pecuniaria in misura ridotta in base alle disposizioni del Codice della strada (art. 202, co. 1, 2 e 2.1 del d.lgs. 285/1992). Conseguentemente, ferma l’applicazione delle eventuali sanzioni amministrative accessorie, l’illecito si estingue pagando una somma pari al minimo edittale ridotto del 30% (€ 280) entro 5 giorni dalla contestazione, ovvero il minimo edittale (€ 400) entro 60 giorni dalla contestazione;
– la sanzione è irrogata dal Prefetto, in caso di violazione delle misure di contenimento disposte con DPCM o con ordinanze del Ministro della salute, e dalle autorità regionali per le misure adottate dalle stesse medio tempore”.

La violazione del dovere di possesso ed esibizione della certificazione verde è sanzionata in via amministrativa dai dirigenti scolastici, quali “organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro” (D.L. 19/2020), come da Nota del Capo Dipartimento per il sistema
educativo di Istruzione e formazione n. 1237 del 13/08/2021, par. 5.

Il comma 5, secondo periodo, del nuovo art. 9-ter del D.L. 52/2021 (L. 87/2021), nel richiamare il rispetto dell’art. 2, co. 2-bis, del D.L. 33/2020 (L. 74/2020), disciplina la devoluzione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie prevedendo che:
– se l’illecito è accertato da funzionari, ufficiali ed agenti dello Stato, le somme riscosse devono essere devolute allo Stato;
– se l’illecito è accertato da funzionari, ufficiali ed agenti delle regioni, delle province e dei comuni, le somme riscosse devono essere devolute, rispettivamente, alle regioni, alle province e ai comuni.

Il Dirigente scolastico redige il Verbale di violazione dell’art. 9-ter, comma 1, del D.L. n. 52/2021, convertito dalla Legge n. 87/2021, nel quale invita il trasgressore a provvedere al più presto al rispetto dell’obbligo e lo trasmette all’Autorità competente.

La Nota del Capo Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e formazione n. 1237 del 13/08/2021, par. 7 precisa: “Riguardo le conseguenze delle assenze ingiustificate – oltre l’anzidetta sanzione della sospensione del rapporto di lavoro e di quella amministrativa, comminabili a partire dal quinto giorno – per norma di carattere generale, anche per quelle comprese fra il primo e il quarto giorno, al personale non sono dovute retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato”.

Si intende pertanto – si legge nella FAQ – che la sanzione amministrativa pecuniaria sia riferita a tutto il periodo di sospensione e comminata a partire dal quinto giorno di assenza ingiustificata.
L’assenza ingiustificata va rilevata fin dal primo giorno.

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