Insegnanti di religione in piazza: anche per noi concorso straordinario con stesse modalità degli altri insegnanti

di Elisabetta Tonni
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Gli insegnanti di religione appartenenti allo Snadir sono oggi in piazza per protestare contro l’emendamento Toccafondi (Iv) inserito nel Decreto scuola.

Il testo del Decreto scuola prevede  un concorso ordinario per gli insegnanti di religione, nel quale per i precari con anni di servizio è riservata una quota di posti pari al 50%.

Gli insegnanti di religione protestano contro questa previsione, in quanto sarebbero gli unici all’interno del Decreto scuola di non usufruire della procedura straordinaria prevista per i docenti delle altre discipline.

Lo Snadir chiede pertanto la modifica dell’emendamento.

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