Insegnanti commissari esterni Maturità, quanto guadagnano. Compensi massimi sempre agli stessi docenti?

di redazione
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La segnalazione rimane, inevitabilmente anonima e riguarda le nomine dei docenti designati come commissari esterni per gli esami di Stato della scuola secondaria di II grado. Gli elenchi sono stati diffusi il 4 giugno scorso e la diffusione è stata accompagnata anche da qualche malumore.

Il malumore riguarda in generale una procedura che costringe numerosi docenti a presentare la domanda pur non avendo alcun interesse allo svolgimento degli Esami, ossia molti docenti non trovano arricchente dal punto di vista professionale svolgere tale tipo di Esami. E neanche la retribuzione, ferma al 2007, aiuta.

Altri docenti invece vorrebbero parteciparvi ma per alcune ragioni insite nel decreto ministeriale, non vengono scelti. Le commissioni per gli Esami di Stato 2017/18

Una riflessione sulle nomine dei commissari esterni alla Maturità

Cara redazione,
sono un docente di scuola superiore della provincia Barletta-Andria-Trani. Vorrei condividere con voi la mia profonda indignazione in relazione alle nomine dei commissari esterni degli esami di Stato, pubblicate in data 4 giugno u.s.. Come constato con grande amarezza e senso di impotenza ormai da un decennio, la nomina in sedi abbastanza lontane dalla propria sede di servizio e di residenza, tali da far scattare la trasferta massima, vengono assegnate sempre …ai soliti noti.

Nel mio istituto sempre a cinque-sei docenti, nonostante molti altri (tra cui il sottoscritto) ne facciano sistematicamente domanda a febbraio. Spesso e volentieri mi son sentito dire che la responsabilità è del sistema… A voi sembra una risposta accettabile? Certo, si potrebbe obiettare che il software è programmato dall’uomo, pertanto, se “funziona male” (e stranamente sempre a favore delle stesse persone!!), perché non viene modificato per renderlo meno discriminatorio, garantendo una rotazione delle sedi tra tutti i docenti che ne hanno fatto richiesta? Penso che anche gli uffici che si occupano delle nomine si accorgano, se non soffrono di fortissima miopia, che non c’è alcuna rotazione, che i papabili, gira che ti rigira, sono sempre …i soliti noti!!! In aggiunta mi chiedo e vi chiedo: se tali docenti girano sempre più o meno nelle stesse scuole, come fanno dopo due-tre volte (finanche consecutive) a definirsi davvero esterni, dal momento che hanno assunto una certa familiarità con la scuola sede dei loro esami??

giorni il nuovo governo italiano avrà pieni poteri. Spero che gli uffici scolastici provinciali possano fornire una risposta soddisfacente. E che non si evochi il sistema informatico, per dindirindina! E’ auspicabile la redazione di un prospetto che permetta la comparazione tra le regioni del Nord, del Centro e del Sud in ordine alle ricorrenze delle nomine. Sarà interessante confrontare i dati statistici e riflettere.
Un docente del Sud.

Le retribuzioni

A Presidente, commissario eterno e commissario interno compete innanzitutto un compenso legato al profilo (non conta il numero degli alunni da esaminare).

Presidente € 1.249
Commissario esterno € 911
Commissario interno € 399

A questo si aggiunge un compenso correlato alla distanza del luogo di residenza o servizio dalla sede di esame

Come si sceglie se va preso in considerazione il luogo di residenza o di servizio?

Posto che sede di servizio o di residenza devono essere intese quelle dichiarate dagli interessati in occasione della presentazione delle domande, la scelta è semplice: va presa in considerazione, in termini di tempo di percorrenza, quella più vicina alla sede d’esame.

Esame di maturità, compensi commissari e presidenti. Come avvengono i pagamenti? Le info utili

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