Insegnante si licenzia dopo 17 anni: “Sono coerente, non voglio né il vaccino, né il green pass”

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Una docente originaria della provincia di Pordenone, contraria al vaccino anti Covid e al green pass, ha deciso di rinunciare alla cattedra e di licenziarsi dopo 17 anni di lavoro a scuola. 

“La coerenza è una virtù”  ha spiegato l’insegnante che si è sempre schierata contro l’obbligo vaccinale e il green pass che, lo ricordiamo, è obbligatorio per docenti e Ata per lavorare a scuola.

La docente aveva chiesto già l’aspettativa dal servizio in cattedra, ma ora ha deciso di dire addio all’insegnamento, rinunciando ad una cattedra di biologia presso un istituto scolastico di Sacile, in provincia di Pordenone.

“Non navigo nell’oro e non ho rendite. Mi mancheranno molto gli studenti ma la priorità è quella di una scelta etica. Credo fermamente che debba essere garantita la libertà di opinione e scelta”,  ha raccontato al Messaggero Veneto.

Non sopporto i ricatti sulla salute. Mi appello ai diritti della Costituzione e alla salute. Credo fermamente che debba essere garantita la libertà di opinione e scelta”, ha aggiunto.

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