04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 07:03

Insegnante insultata nel tema: genitori condannati a pagare 1000 euro per diffamazione

L’episodio risale all’anno scolastico 2016/17: un alunno della quinta elementare aveva insultato l’insegnante in un tema. Oggi i genitori vengono condannati e la maestra viene risarcita di mille euro.

I genitori dello studente, riporta Il Gazzettino di Treviso, sono stati chiamati subito dalla scuola per un confronto e per far luce sull’episodio, ma si sono rifiutati.

La sentenza pronunciata lo scorso 4 maggio dal Giudice di Pace di Conegliano, Massimiliano Marchetti fa luce sull’accaduto e condanna i genitori, ritenuti responsabili del fatto. I genitori sono tenuti a pagare 1000 euro di risarcimento all’insegnante più le spese legali. L’accusa è di diffamazione verso la maestra del figlio.

Un bambino può scrivere quello che vuole, ma è la famiglia responsabile del proprio figlio minore ed è necessario che sia disponibile a un’azione educativa nei confronti del bambino insieme alla scuola“. Così spiega la docente che oggi vince la causa.

Nella causa, seguita dall’Avvocato Innocenzo D’Angelo con il patrocinio del sindacato Gilda degli insegnanti, il giudice sottolinea come aggravante il fatto che i genitori si siano sottratti al confronto con la scuola, richiesto prima dalle insegnanti e poi dal dirigente, venendo meno così alla loro responsabilità educativa.

Per il sindacato, sempre in prima linea nel tutelare l’immagine e la dignità professionale degli insegnanti anche in quanto pubblici ufficiali” commenta la Coordinatrice provinciale Michela Gallina “questo pronunciamento rappresenta un’importante vittoria nonché un rilevante precedente per frenare la deriva di comportamenti aggressivi e denigratori sempre più spesso attuati con superficialità da alcuni genitori ed alunni e portare l’attenzione su una più ampia riflessione rispetto all’importanza del ruolo che la figura del docente invece riveste sotto il profilo educativo e formativo”.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari