“Insegnante derisa, non legata” “vittime sono gli alunni”. Preside e genitori forniscono dettagli sulla vicenda

di redazione
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Ritorniamo a parlare dell’accaduto denunciato ieri dalla Stampa, e che vedrebbe protagonista un’insegnante, legata e presa a calci, nonché ripresa con il cellulare da alcuni suoi studenti.

Il Corriere.it, in un articolo a firma di Floriana Rullo, riporta invece la versione dei fatti rilasciata dal Dirigente Scolastico. L’insegnante sarebbe stata derisa, ma non picchiata né legata.

Particolarmente timida e un po’ impacciata, ha chiesto ad alcuni ragazzi di scrivere alcune frasi alla lavagna. Ne hanno un po’ approfittato. C’è stata qualche risata di troppo e qualcuno le ha messo dello scotch nella borsetta dell’insegnante. Nessun l’ha legata e, tanto meno, presa a calci. Qualcuno poi ha ripreso con il cellulare mettendo in rete le immagini, le stesse poi tolte dai social“.

Per questo episodio gli studenti avrebbero avuto la sanzione di un mese di sospensione con obbligo di frequenza e l’obbligo di svolgere altre attività socialmente utili.

Sempre sul Corriere le dichiarazioni dei genitoriVittima questa volta sono i ragazzi, si sono visti descrivere come delinquenti, sono stati demonizzati ingiustamente. È vero che hanno mancato di rispetto ad una insegnante che per altro ha delle difficoltà fisiche, deridendola e non dando ascolto alle sue richieste, è vero che è intervenuto un ragazzo più grande a riportare ordine, ma è assolutamente falso ed infamante che l’insegnante sia stata legata su una sedia, che sia stata presa a calci e pugni la sedia stessa. Come è assolutamente falso che filmati dell’accaduto siano stati postati sui social

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