Insegnante accusata di maltrattare studenti, assolta perché il fatto non sussiste

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Assolta l’insegnante torinese che era stata accusa di abuso di mezzi di correzione nel 2006/07.

Secodo le accuse era solita appellare gli studenti con epiteti del tipo “rimbambito”, “stupido”, “ignorante”, “disgraziato”.

Era stata accusata anche di aver costretto uno studente a mangiare il suo vomito.

“In realtà – ha spiegato l’avvocato Andrea Panero, che ha difeso la maestra insieme alla collega Elena Emma Piccatti – questa è stata un’indagine a senso unico: gli altri bambini (la classe era composta da venticinque alunni in tutto – ndr), così come i loro genitori, non furono mai interrogati. Siamo stati noi, ascoltando in tutto ottanta persone in regime di investigazioni difensive, a completare il quadro. E al processo le accuse si sono sgretolate”.

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