Insegnamento, professione o missione? Deve certamente preparare alla vita

di redazione
ipsef

item-thumbnail

La “missione” di insegnare cioè di lasciare un segno nel cuore.

E’ questo il titolo di un interessante articolo pubblicato da “Avvenire”, in cui Vito Magno indica, citando Guitton (intellettuale francese amico di Paolo VI), Don Milani e Papa francesco, quello che dovrebbe essere l’insegnamento o meglio  come dovrebbe essere inteso.

L’autore dell’articolo evidenzia che l’insegnamento ha la funzione principale di preparare alla vita, grazie al segno lasciato dai docenti nel cuore degli studenti.

Gli studenti stessi, inoltre, come evidenziato in una ricerca dell’Istituto Toniolo, considerano la scuola di fondamentale importanza per affrontare la vita.

Inteso nel modo suddetto,  l’insegnamento non può che essere una missione.

Non sembra essere d’accordo con tale tesi il ministro Fedeli, come abbiamo riferito in Fedeli: l’insegnamento è una professione, non una missione

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione