Insegnamento lingue regionali e minoritarie nelle scuole in Europa, rapporto Eurydice

Eurydice – Sistemi educativi e politiche in Europa pubblica il rapporto riguardante l’insegnamento delle lingue regionali e minoritarie nelle scuole.

Il rapporto Eurydice illustra una panoramica delle iniziative politiche esistenti in tutta Europa a sostegno dell’insegnamento delle lingue regionali o minoritarie nelle scuole. Si compone di tre parti principali:

  • riferimenti a lingue regionali o minoritarie da parte delle autorità educative di livello superiore nei documenti ufficiali (curricolo nazionale o programmi di istruzione, documenti di valutazione o esami nazionali, o raccomandazioni che incoraggiano le scuole a offrire lezioni in tali lingue);
  • alcune politiche e misure sull’insegnamento delle lingue regionali o minoritarie in atto nei diversi sistemi educativi europei;
  • alcuni progetti finanziati dai programmi Erasmus+ ed Europa Creativa, a sostegno dell’apprendimento delle lingue regionali o minoritarie.

Una condizione necessaria per la promozione delle lingue regionali o
minoritarie, sia all’interno che all’esterno delle scuole – sottolinea Eurydice -, è l’esistenza di leggi e finanziamenti a tale scopo. Questo tipo di impegno politico e finanziario è cruciale per garantire la disponibilità di risorse utili a sviluppare l’insegnamento delle lingue regionali o minoritarie. Tali risorse includono la formazione e il supporto per insegnanti di lingue regionali o minoritarie, materiali didattici pertinenti e risorse aggiuntive, quali centri culturali, mostre. Secondo lo stesso rapporto, in alcuni Paesi, le lingue
regionali o minoritarie possono essere utilizzate come lingua di
insegnamento per alcune o tutte le altre materie scolastiche.

Il documento completo

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