Inquinamento elettromagnetico, Tar del Lazio: le antenne devono essere poste lontano dalle scuole

di redazione
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Il TAR del Lazio ha deciso che le antenne elettromagnetiche sulla scuola materna ed elementare Cairoli e sul liceo Tacito, nel I Municipio, nel quartiere Prati-Trionfale devono essere definitivamente spente, dando così ragione ai genitori, che da tre anni protestano per proteggere la salute dei bambini.

La sentenza si basa sul regolamento approvato da Roma Capitale nel maggio 2015 che individua aree interdette alla installazione degli impianti con riferimento alla distanza da siti sensibili, tra cui le scuole: nel territorio del comune di Roma, ricorda il Tar, il limite è di 100 metri dai siti sensibili (scuole, ospedali, aree gioco ecc) era anche già espressamente previsto nel Protocollo di intesa sottoscritto dai gestori e dal Comune nel luglio 2004.

Il TAR del Lazio ha ritenuto dunque che le antenne telefoniche installate da Wind, Telecom e Vodafone a luglio 2015 sul terrazzo di un immobile privato a soli 20 metri dalla Scuola materna ed elementare Cairoli, dovranno essere rimosse.

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