INPS: da febbraio si potrà scaricare Cud e verificare Naspi. Chi riguarda

di redazione
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L’APP INPS mobile sarà implementata e dal prossimo febbraio sarà possibile scaricare anche il proprio  CUD per la dichiarazione dei redditi. 

Cosa è possibile fare dall’APP Inps Mobile

Il primo del mese è possibile controllare il cedolino della pensione; è possibile controllare il proprio estratto conto contributivo; è possibile controllare il bonus bebè. E dal prossimo febbraio – anticipa il Sole24Ore – sarà possibile scaricare anche il CUD per la dichiarazione dei redditi.

Chi potrà scaricare il CUD dall’APP

Si tratta di  19 milioni di pensionati o beneficiari di prestazioni di sostegno al reddito che potranno

  • scaricare dall’app anche il proprio Cud
  •  verificare mese dopo mese gli accrediti della Naspi
  • verificare se il datore di lavoro è in regola o meno con i versamenti contributivi tramite UniEmens.

L’obiettivo – ha spiegato il presidente dell’Inps, Tito Boeri illustrando le nuove Applicazioni Mobile dei servizi dell’Inps – è dare servizi anche a coloro che non hanno accesso al computer ma comunque usano il cellulare, con un sistema semplice e accessibile

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