Docenti saranno formati su nuove metodologie didattiche. L’idea di Bussetti

di redazione
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Il Ministro Marco Bussetti ha pubblicato un post su Facebook. L’argomento è l’innovazione tecnologica e la sfida che essa pone agli insegnanti.

“In questi giorni di intenso lavoro sulla legge di bilancio – afferma il Ministro – stiamo cercando di trasformare in atti concreti le parole d’ordine che hanno contraddistinto la mia attività di governo fin dal giorno del mio insediamento come Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Negli ultimi mesi abbiamo avuto modo di parlare di tantissime questioni legate al mondo della #scuola, dal reclutamento dei docenti ai fondi stanziati per l’edilizia scolastica, dall’Alternanza Scuola-Lavoro al nuovo esame di maturità.

In concomitanza con la Maker Faire, la fiera dell’innovazione che si svolge a Roma in questi giorni e che ogni anno ospita un grandissimo numero di studenti e docenti grazie al suo efficace programma di coinvolgimento delle scuole, vorrei spendere due parole anche sulla mia idea di #innovazione del mondo dell’istruzione.

La scuola deve mettersi al passo con i cambiamenti generati dalle innovazioni. Stiamo lavorando per cercare di portare in maniera sempre più incisiva l’innovazione tecnologica all’interno delle nostre scuole. Questa, però, non deve essere focalizzata unicamente sull’acquisto di strumenti innovativi ma soprattutto sui processi e sulle metodologie didattiche. Occorre investire in formazione per i docenti.

Stiamo pensando a un team di esperti che, girando per i nostri istituti, siano in grado di recepire e trasmettere le buone pratiche di cui le nostre scuole sono piene.

La vera innovazione è quella in grado di portare benefici trasversali e replicabili per consentire a tutti gli studenti delle scuole italiane di poter godere sia di strumenti che di metodologie didattiche all’avanguardia.

Occorre dare una vera attuazione al Piano Scuola Digitale. L’innovazione non può essere appannaggio dei soli istituti lungimiranti, ma un patrimonio condiviso da tutti.

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