Inizio scuola, tampone molecolare o rapido dopo la quarantena? L’Asl Roma 1 risponde

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Classe di non vaccinati in quarantena per un caso di Covid 19 confermato? Per tornare a scuola gli studenti quest’anno saranno sottoposti a tampone antigenico, equiparato al molecolare.

A fare da apripista scoprendo la nuova disposizione proprio in occasione del riavvio dell’anno scolastico italiano è una
classe del Lycee Chateaubriand, scuola francese nella Capitale dove le lezioni sono invece ricominciate lo scorso 2 settembre.

I bambini, accompagnati dai genitori dopo i dieci giorni disposti di quarantena per un caso covid confermato e così quantificati dal protocollo in quanto classe di non vaccinati, hanno scoperto con sorpresa la novità al drive in romano di Tor di Quinto, gestito dalla Asl Rm1.

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Sollecitata dall’Adnkronos l’Asl Rm 1 risponde: “Le Asl faranno soltanto il rapido. Abbiamo recepito il contenuto della
circolare dell’11 agosto del Ministero della Salute. Nella circolare è scritto che rapido e molecolare sono equiparabili. Si parla infatti di ‘test molecolare o antigenico’. L’equiparazione stabilita dal Ministero ha dunque portato le Asl ad una scelta di praticità: rapidi per tutti”. Dunque niente più molecolari? “Le circolari cambiano in continuazione”.

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Ecco cosa è previsto per l’anno in corso dalla circolare “Aggiornamento sulle misure di quarantena e di isolamento raccomandate alla luce della circolazione delle nuove varianti SARS-CoV-2 in Italia ed in particolare della diffusione della variante Delta (lignaggio B.1.617.2)”, dell’8 agosto 2021: nel caso di classi di soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni “sarà la Asl a disporre la quarantena e le successive misure e le Asl hanno optato per la scelta di praticità: tamponi antigenici”, spiega Asl Rm1.

Nel caso in cui invece la quarantena sia disposta dal medico di medicina generale, cosa possibile solo se i soggetti hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, sarà il medico a disporre la quarantena, che durerà però solo 7 giorni e a decidere se effettuare un rapido o un molecolare, perché il Ministero lascia sempre aperta la doppia possibilità.

In entrambi i casi però, soggetti vaccinati o non vaccinati, la circolare ministeriale lascia aperta la possibilità dei 14 giorni di quarantena e rientro sui banchi senza nessun tampone.

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