Inizio scuola, ricreazione: meglio farla in spazi esterni all’edificio. Se si svolge all’interno c’è l’opzione doppio turno

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In vista della riapertura delle scuole e l’avvio delle lezioni, l’Usr Veneto ha pubblicato un manuale operativo con le indicazioni fondamentali per un rientro in classe in sicurezza. Il documento fornisce anche indicazioni in merito all’organizzazione della ricreazione degli studenti.

Quando possibile, si legge sul manuale operativo dell’Usr Veneto, è bene che la ricreazione venga effettuata in spazi esterni all’edificio. In caso di condizioni metereologiche avverse si potranno utilizzare gli ambienti interni, preferibilmente non le stesse aule ordinarie, anche per favorire il necessario ricambio dell’aria all’interno di queste ultime.

Per l’individuazione degli spazi interni da utilizzare per la ricreazione e il calcolo del relativo affollamento massimo, prefigurandosi sempre come uno stazionamento di breve durata (massimo 15 minuti), si può fare riferimento al parametro ≥ 1,25 mq/persona già indicato al precedente punto A (Ingresso a scuola).

Qualora gli spazi interni fossero insufficienti a garantire un livello di affollamento inferiore a quello massimo previsto, si può valutare la fattibilità di effettuare la ricreazione in due turni, riducendo così della metà il numero di allievi che occupano gli spazi comuni in ogni turno (questa soluzione richiede però opportuni accorgimenti organizzativi e logistici).

L’Ufficio scolastico fornisce complessivamente due suggerimenti:

▪ per la ricreazione necessariamente effettuata all’interno, si suggerisce di assegnare permanentemente singoli spazi agli stessi gruppi di classi;

▪ in caso di grosse difficoltà a reperire spazi interni utilizzabili e ferma restando la priorità dell’utilizzo di spazi esterni, si suggerisce di effettuare la ricreazione in tempi diversi, almeno per le classi che non hanno insegnanti in comune.

MANUALE OPERATIVO [PDF]

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