Inizio scuola, orari di ingresso differenziati e scuolabus per gli studenti delle superiori. Il piano del Ministro Giovannini

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Il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile Enrico Giovannini in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ fa il punto della situazione in merito ai traporti pubblici, soffermandosi anche sulle ricadute per la scuola in vista di settembre.

‘Le regole per bus e metro, pullman e treni locali sono quasi pronte, dice Giovannini: servono ancora alcuni affinamenti e la validazione del Cts, ma i punti cardine di come ci si muoverà in città al rientro dalle ferie e alla ripresa della scuola sono fissati. La capienza sarà dell’80 per cento su bus e treni sia in zona bianca sia in zona gialla, ci vorrà la mascherina chirurgica anche se è consigliata la Ffp2, potranno essere previsti orari di ingresso differenziati sia per le scuole sia per le aziende e gli uffici pubblici, sarà possibile introdurre gli scuolabus anche per gli studenti delle superiori”.

Secondo il ministro, ”ci saranno più organizzazione e più controlli, anche perché è da aprile che stiamo dialogando con Regioni e Comuni, cui spetta la programmazione e la gestione del trasporto pubblico locale, in vista di settembre”.

Siamo intervenuti sia sull’offertadestinando per la seconda parte dell’anno 618 milioni di euro agli enti locali per servizi aggiuntivi come il noleggio di pullman turistici per aumentare le corsesia sulla domanda, grazie al lavoro dei tavoli prefettizi che dallo scorso gennaio organizzano il piano della mobilità provincia per provincia, incentivando la creazione delle figure dei mobility manager nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche con più di cento addetti nei Comuni con oltre 50 mila abitanti”, aggiunge il ministro.

Quest’anno ai tavoli prefettizi parteciperanno loro, in modo che si moduli il servizio pubblico per tutta la comunità, non solo per le scuole”, conclude Giovannini.

Sugli orari differenziati ovviamente bisogna ricordare che c’è il protocollo di sicurezza firmato da sindacati e Ministero dell’istruzione a fare da guida: “Nel caso di file per l’entrata e l’uscita dall’edificio scolastico, occorre provvedere alla loro ordinata regolamentazione al fine di garantire l’osservanza delle norme sul distanziamento sociale. Inoltre, ogni scuola dovrà disciplinare le modalità che regolano tali momenti, in modo da integrare il regolamento di istituto, con l’eventuale previsione, ove lo si ritenga opportuno, di ingressi ed uscite ad orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi“.

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Per quanto riguarda i mezzi pubblici, dobbiamo ricordare che il commissario straordinario Figliuolo starebbe elaborando un piano che prevede di fornire mascherine Ffp2 agli studenti che utilizzano i mezzi pubblici per recarsi a scuola.

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