Inizio scuola, l’auspicio di Anita: “Mai più in Dad, spero di passare tutto l’anno con i miei compagni e i docenti”

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“Spero che quest’anno le lezioni siano sempre in presenza e che non ci sia più bisogno di manifestare”. Alla vigilia della ripresa della scuola, con la prima campanella che lunedì suonerà in Piemonte per 567mila studenti, è questo l’auspicio di Anita, la studentessa torinese di 13 anni nei mesi scorsi simbolo della protesta anti Dad.

“Mi aspetto di passare tutto l’anno con i miei compagni e i professori – dice Anita, interpellata dall’ANSA – ma nel caso contrario tornerò a far lezione in strada”.

La giovane, che frequenta il Terza Media alla ‘Italo Calvino’, per mesi ha seguito la didattica a distanza in strada, prima da sola e poi insieme ad altri studenti, davanti all’istituto di via Sant’Ottavio e in piazza Castello, davanti alla Regione.

“Mi piacerebbe iscrivermi al liceo Scientifico – conclude – ma quello che più conta è non tornare mai più in dad”.

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