Inizio scuola, Giovannini rassicura: “Sul fronte dei trasporti siamo pronti a reggere l’urto del rientro in classe”

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Pronti a reggere la riapertura delle scuole e la ripresa di tutte le attività”. Ad assicuraro è il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, in un’intervista a La Stampa.

“In questi ultimi mesi è stato fatto tanto. I servizi aggiuntivi nel campo dei trasporti locali sono più che triplicati rispetto ad un anno fa, molte grandi città hanno differenziato gli orari delle scuole, in alcuni casi degli uffici e dei negozi”, sottolinea.

“Rispetto all’anno scorso, ci sono 8-9 mesi di esprienza dei taoli prefettizi. Il luogo dove, per ogni provincia, i dirigenti scolastici, i rappresentanti delle aziende di trasporto e del ministero, i Comuni e le Regioni , hanno studiato il modo migliore per fronteggiare la ripresa dell’attività scolastica e non solo. Sono stati messi così in campo vari strumenti, dalla differenziazione degli orari di entrata e di uscita delle scuole e delle attività commerciali al potenziamento dei servizi pubblici, compresa l’attenzione a particolari linee che potevano presentare crticiità”, spiega il ministro.

“I servizi aggiuntivi che le Regioni hanno deciso di prevedere sono più di tre volte quelli del settembre 2020. A fronte di circa 13 milioni di vetture/km aggiuntive dell’anno passato siamo arrivati a 44 milioni. È il 340% in più, una differenza notevole, mi pare”, indica Giovannini.

È impensabile utilizzare il Green pass per regolare anche l’accesso a bus e metropolitane? “Se avessimo pensato che questo strumento potesse essere utile, oltre che facilmente gestibile, anche nel Tpl – risponde Giovannini – lo avremmo previsto nelle linee guida di agosto, peraltro validate dal Cts, che, sulla base dell’evoluzione delle vaccinazioni, ha consentito un tasso di riempimento dei mezzi pari all’80% in zona bianca e gialla”.

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