Inizio scuola, Floridia: “2 miliardi per la riapertura scuole in sicurezza. Con il mobility manager percorsi sostenibili per studenti e personale”

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“Quest’estate è stato fatto un grande lavoro dal Ministero dell’Istruzione e dalle scuole, insieme agli Enti locali. Abbiamo investito 2 miliardi per la riapertura delle scuole in sicurezza e in presenza. Questo, unito a quanto di buono è già stato fatto lo scorso anno e alla campagna di vaccinazione, che ha dato ottimi risultati, mi dà piena fiducia su un rientro a scuola ordinato, sicuro e in presenza per tutti”.

Parte da questa rassicurazione sulla riapertura delle scuole l’intervista che la Sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia, ha rilasciato in esclusiva all’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia.

Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione “il mondo della scuola ha ancora una volta dato l’esempio al Paese, a partire dal personale scolastico, vaccinato al 92%, fino agli studenti: il 70% dei giovani fra i 16 e i 19 anni ha fatto la prima dose. Questo fa la differenza nel livello di sicurezza che avremo a scuola“.

I vaccini, però, da soli non bastano per riaprire in sicurezza: “Lo sappiamo bene. – conferma il sottosegretario – Al Ministero abbiamo lavorato intensamente, insieme alla comunità scolastica, per mettere a punto altre misure volte a garantire la sicurezza di studenti e personale. Cito il green pass obbligatorio a scuola, i tamponi salivari a campione, l’organizzazione della mobilità per alleggerire i mezzi pubblici, le risorse per nuove aule e spazi per la didattica, i tavoli prefettizi nei quali sono stati definiti i piani per la mobilità degli studenti“.

Sono due gli elementi futuri su cui poggerà la ripartenza della scuola, oltre la riapertura in presenza. Il primo è rappresentato dai fondi che arriveranno dal PNRR, che hanno già una precisa destinazione: “Per ridurre il divario Nord – Sud abbiamo previsto 1,5 miliardi, da destinare al potenziamento delle competenze di base degli studenti e al contrasto alla dispersione scolastica. Quasi un miliardo è destinato all’estensione del tempo pieno anche con l’implementazione delle mense scolastiche, misura importante per contrastare la dispersione, soprattutto al Sud. Diverse voci di investimento sono destinate anche alla formazione iniziale e continua dei docenti. Queste risorse, insieme ai concorsi, che abbiamo fortemente voluto, contribuiscono ad innalzare la qualità dell’insegnamento a beneficio dei nostri studenti“.

L’altra iniziativa, ugualmente fondamentale, è il Piano Rigenerazione Scuola e la Green Community recentemente avviate dal Ministero dell’Istruzione, che rappresentano “un ulteriore, importante, passo per l’educazione alla sostenibilità per insegnare ai nostri ragazzi un nuovo sistema di abitudini sostenibili, un diverso modo di abitare il mondo. Ogni aspetto della vita scolastica, compresi i pasti e il tragitto casa-scuola, viene rivisto alla luce dei principi che sono alla base del Piano. Gli stessi edifici scolastici saranno sostenibili, ad alta efficienza energetica e circondati dal verde, ove possibile. Qui siamo oltre l’educazione ambientale vista come materia a parte“.

Un’ultima riflessione il sottosegretario la dedica alla figura del mobility manager: “il Mobility Manager, coadiuvato da un apposito software, avrà la possibilità di conoscere i flussi della popolazione scolastica e quindi di poter proporre e suggerire i percorsi migliori sia agli studenti che al personale per il tragitto casa-scuola-casa. Questo software si chiama ‘Mobilità Green’ e promuoverà la scelta di percorsi sostenibili“.

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