Inizio scuola 2021, vaccinare tutti i docenti e almeno il 60% degli adolescenti. Così il ritorno in presenza al 100% in Puglia

WhatsApp
Telegram

Tavolo tecnico in Puglia in vista del ritorno in classe a settembre. Al termine della riunone si è deciso per il completamento della vaccinazione per i docenti e degli alunni di età tra i 12 e i 18 anni, quest’ultimi in una percentuale complessiva almeno del 60%.

Solo così si potrà tornare in classe al 100% e si toglierà l’obbligo del distanziamento di almeno un metro.

I presidi, tramite il presidente di ANP Puglia, Roberto Romito, chiedono una tempestiva messa in opera del supplemento di organico di personale da utilizzare fin dai primi giorni di lezione e, sulla questione dei trasporti, ribadiscono ferma contrarietà ai doppi turni in ingresso e la richiesta di individuare misure flessibili e concertate di volta in volta con gli enti locali e le scuole.

Per quanto riguarda gli studenti sono 244mila i ragazzi di età compresa tra i 12 e 19 anni che è necessario vaccinare con doppia dose entro metà settembre: “Non c’è un’ora da perdere, perché ogni giorno in più di Dad sarebbe un crimine contro il loro futuro. E se servisse non avrei esitazione a presentare una proposta di legge sull’obbligo vaccinale”, dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

Poi aggiunge: “Una pubblica amministrazione che non tiene conto di tutto questo, per meglio orientare la campagna vaccinale, compie un atto di dissipazione sul suo patrimonio più prezioso, i giovani. Mi aspetto pertanto che nel giro di qualche ora si riaprano le prenotazioni per i ragazzi, così da somministrare entro metà agosto la prima dose a tutti”.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito