Inizio anno scolastico posticipato in Emilia Romagna: i genitori minacciano una petizione contro la decisione della Regione

di redazione
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Molto critici i genitori dell’Emilia Romagna verso la decisione della Regione di ritornare a scuola più tardi a settembre, il terzo lunedì.

Il problema più sentito è quello di dove lasciare i bambini mentre i genitori sono al lavoro: non tutti hanno a disposizione i nonni e i centri estivi a settembre scarseggiano o sono cari.

Molti non accettano che la scuola passi in secondo piano rispetto alle esigenze turistiche e di mercato. Le insegnanti invece sanno che prolungare le vacanze rende ancora più difficile il rientro e la ripresa delle lezioni.

Tra i genitori serpeggia anche l’idea di una petizione alla Regione, che ha preferito dar retta agli albergatori nella loro richiesta piuttosto che alle esigenze scolastiche. “Sono contenta per l’aumento dei turisti in Emilia — sostiene una mamma —ma non credo sia un settore in crisi. Mi sembra una decisione fatta a misura di business. Se la stagione turistica fosse andata male, cosa avrebbero fatto? Avrebbero chiuso le scuole?”.

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