Inizio anno scolastico: le criticità e le novità dell’anno 2017/18

di Giulia Boffa
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Entro il 15 settembre suonerà in tutt’Italia la prima campanella, che darà avvio al nuovo anno scolastico.

Le novità di quest’anno sono l’alternanza scuola-lavoro a regime anche per le quinte classi del II grado, la legge sui vaccini obbligatori fino a 16 anni, meno assegnazioni provvisorie rispetto allo scorso anno, ma 52.000 immissioni in ruolo, sebbene resteranno scoperte 15.000 cattedre. I sindacati contano che le reali immissioni saranno tra le 30.000 e le 37.000 per mancanza di docenti in alcune graduatorie.

I supplenti quindi non mancheranno: sebbene siano quasi del tutto terminate le operazioni del concorso 2016,comprese le prove suppletive, moltissimi saranno i supplenti chiamati a coprire le cattedre vuote, soprattutto al Nord.

Nel 2016/17 le supplenze sono state, secondo i dati ministeriali aggiornati al mese di febbraio, per la scuola dell’infanzia e la primaria si parla di 125.689 supplenze, mentre per la secondaria di I e II grado 125.792: numeri quasi equivalenti. Solo in Lombardia le supplenze sono state 27.292, seconda il Lazio con 13.271.

Altra novità importante è la legge sui vaccini: le regioni stanno predisponendo tutte le procedure per rendere più semplice l’accesso al registro vaccinale, in modo da dare informazioni immediate alle scuole per evitare ritardi nelle iscrizioni dei bambini.

L’alternanza scuola lavoro è arrivata a regime con le classi quinte: è stata anche approvata la carta dei diritti degli studenti in alternanza e a settembre ci saranno gli stati generali. Inoltre è prevista la riforma del tutoring dell’alternanza, con docenti che si occuperanno di una rete di scuole.

Novità anche per la prova Invalsi: gli alunni della scuola media la affronteranno entro aprile e non più all’interno dell’esame di Stato, mentre gli studenti delle seconde superiori affronteranno la prova computer based, ancora senza lingua. Nell’anno scolastico 2018/19 la prova Invalsi alle superiori sarà somministrata entro aprile e servirà per l’ammissione agli esami di Stato: tra le materie sarà introdotta la lingua inglese.

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