Inizio anno scolastico, in arrivo 331milioni alle scuole: si dovranno spendere entro il 30 settembre. Cosa si potrà comprare

In arrivo alle scuole la nota sul DL Rilancio per la spesa dei fondi stanziati per il 2020 ai fini dell’emergenza Coronavirus. Si tratta di 331milioni di euro per il 2020 e di 39,23 milioni di euro sempre per lo stesso anno, ma finalizzati agli esami di Stato per il 2019/20.

Ecco cosa si potrà comprare

Le istituzioni scolastiche potranno pertanto individuare, in funzione delle proprie concrete esigenze, gli interventi da realizzare e gli eventuali relativi approvvigionamenti di beni, servizi e lavori, tenuto conto, nel contesto della riapertura delle scuole per il nuovo anno scolastico e ai fini della tutela della salute e della sicurezza sia degli studenti che del personale scolastico, delle misure di sistema, organizzative e di prevenzione per il contenimento del contagio da Covid-19 che il Ministero definirà in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico nazionale e d’intesa con le Organizzazioni Sindacali del Comparto istruzione e ricerca e dell’Area dirigenziale, sulla scorta di quanto già avvenuto per il regolare svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

Nel seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si riporta un primo elenco di beni, servizi e lavori che le scuole potranno acquistare con le risorse messe a disposizione dal decreto in oggetto:

  • per quanto concerne la lettera a):
    • servizi di formazione e aggiornamento del personale, con riferimento all’adozione e applicazione del lavoro agile (anche per il personale ATA nel rispetto delle relative mansioni), alla didattica a distanza, alla sicurezza sui luoghi di lavoro per la ripresa dell’attività scolastica in modo adeguato rispetto alla situazione epidemiologica;
    • servizi professionali e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica;
    • servizi di lavanderia;
    • servizi di rimozione e smaltimento di rifiuti, anche speciali;
  • relativamente alla lettera b):
    • fornitura di dispositivi di protezione e di materiali per l’igiene individuale (a titolo esemplificativo, mascherine chirurgiche o di comunità, FFP2, FFP3, guanti monouso, gel disinfettanti);
    • fornitura di prodotti di igiene degli ambienti (a titolo esemplificativo, disinfettanti per arredi, per pavimenti);
    • fornitura di ogni altro materiale, anche di consumo, in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (a titolo esemplificativo, termo scanner, pannelli in plexiglass, kit pronto soccorso, macchinari per pulizie);
  • con riferimento alla lettera c):
    • acquisto di piattaforme e strumenti digitali di supporto al recupero delle difficoltà di apprendimento, anche per la didattica a distanza, per studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali;
  • con riferimento alle lettere d) ed e):
    • acquisto e/o noleggio, di dispositivi digitali e di connettività per gli studenti meno abbienti, anche con eventuale possibilità di rimborso del costo dell’abbonamento per la connettività per la durata dell’emergenza (a titolo esemplificativo, notebook, personal computer, tablet);
    • acquisto e/o noleggio e leasing di hardware, comprensivi di servizi di installazione e formazione per utilizzo;
    • servizi di manutenzione di hardware, software e altri sistemi informatici;
    • acquisto licenze software;
    • acquisto e/o noleggio e leasing attrezzature per l’adeguamento dei laboratori per le nuove modalità didattiche compatibili con la situazione emergenziale (a titolo esemplificativo, attrezzature per laboratori scientifici, attività agro-alimentare);
    • acquisto biglietti per visite guidate virtuali (a titolo esemplificativo, musei, gallerie d’arte);
    • fornitura di strumenti editoriali e didattici innovativi;
  • per quanto riguarda la lettera f):
    • servizi di progettazione degli spazi didattici per garantire le condizioni di sicurezza rispetto alla situazione epidemiologica;
    • fornitura di arredi scolastici, anche con riferimento alla didattica a distanza (a titolo esemplificativo, banchi modulari componibili);
    • servizi di progettazione e gestione delle aree esterne per garantire le condizioni di sicurezza rispetto alla situazione epidemiologica (a titolo esemplificativo, adeguamento e gestione delle aree verdi);
    • servizi di progettazione e fornitura di apposita segnaletica per garantire la ripresa dell’attività scolastica in condizioni di sicurezza rispetto alla situazione epidemiologica;
    • fornitura e installazione di prodotti per la sorveglianza (a titolo esemplificativo, videocamere e monitor);
    • piccola manutenzione e servizi di pulizia straordinaria, sanificazione e disinfestazione;
    • servizi di manutenzione degli arredi cancelli e attrezzature (a titolo esemplificativo, attrezzature laboratori, attrezzature palestra);
    • altri interventi di adattamento di spazi interni ed esterni e delle loro dotazioni allo svolgimento dell’attività didattica in condizioni di sicurezza.

Tempistica spese

Le istituzioni scolastiche avranno tempi ristretti per la spesa dei detti fondi. Entro il 30 di settembre gli interventi dovranno essere realizzati o completate le procedure di affidamento.

La nota

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