Inizio anno scolastico: come poter insegnare nella scuola? Guida per laureandi e laureati

di Nunzio Oliva
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Molti laureandi o coloro che sono già in possesso di laurea ma non iscritti nelle graduatorie di istituto si chiedono come poter iniziare a lavorare nella scuola secondaria (medie e superiori) e, maggiormente, manifestano evidenti difficoltà nell’orientarsi in merito ai requisiti necessari per avvicinarsi alla professione del docente.

Necessari determinati esami per accedere all’insegnamento

In questa scheda si cercherà di chiarire per i laureandi quali esami sostenere durante il percorso accademico al fine di costruire il proprio piano di studi personalizzato e professionalizzante, mentre per i laureati quali discipline devono aver conseguito o possono conseguire in forma singola e aggiuntiva al fine di avere accesso all’insegnamento.

Cominciamo ponendo attenzione ai seguenti suggerimenti pratici:

1. ricordare che ciascun titolo di studio – in questo caso laurea ai sensi del vecchio ordinamento D.M. n. 39/1998 o del nuovo ordinamento D.M. n. 22/2005 o magistrale D.M. n. 270/2004 – è requisito di accesso alla/e classe/i di concorso per le quali sono distribuite le materie (discipline curriculari) della scuola secondaria di primo e secondo grado;
2. consultare il D.P.R. n. 19/2016 (Tab. A e A1) al link e il successivo correttivo D.M. n. 259/2017 (All. A) al link ;
3. controllare con meticolosa perizia le tabelle suindicate per una totale corrispondenza fra gli esami universitari richiesti e la/le classe/i di concorso come per esempio:
• il candidato in possesso di laurea in Lettere o in Antropologia culturale ed etnologia (LS1) o in Conservazione e restauro dei beni culturali (LM11) ha titolo di accesso alla classe di concorso A-12 (ex 50/A) “Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria” per cui deve vedere nella sezione “Note” se il proprio piano di studi abbia compreso specifici corsi biennali o annuali o semestrali o un determinato numero di crediti nei settori scientifico-disciplinari di interesse;

Domande di messa a disposizione

4. inviare senza limitazioni in autocertificazione – via mail pec o posta ordinaria – la Messa a Disposizione (MAD) nelle scuole delle province di preferenza per poter far parte degli elenchi extra-procedurali redatti per eventuali disponibilità dal Dirigente Scolastico e utilizzati esclusivamente dopo l’esaurimento dei candidati presenti nelle graduatorie di Istituto (canali ufficiali MIUR).

Concorso ordinario: servono i 24 CFU

5. tener conto che per partecipare al concorso ordinario a cadenza biennale (L. n. 145/2018 art. 1, comma da 792), oltre laurea di cui sopra, devono essere acquisiti 24 CFU/CFA in 4 principali aree: pedagogia, psicologia, antropologia, didattica. Si consigliano come riferimenti:
D.M. n. 616/2017
• nota MIUR n. 29999/2017 con le indicazioni relative ai crediti acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare e alla modalità di certificazione unica;
• https://www.universitaly.it/index.php/public/cfuCfa con l’elenco degli atenei che hanno attivato o sono in procinto di attivare percorsi formativi in merito all’acquisizione dei crediti formativi universitari di cui all’art. 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 59.

(Fonti: D.M. n. 39/1998; D.M. n. 270/2004; D.M. n. 22/2005; D.I. 9 luglio 2009; D.P.R. n. 19/2016 Tabb. A e A1; D.M. n. 92/2016; D.M. n. 93/2016; D.M. n. 259/2017 All. A; D.M. n. 616/2017; nota Miur n. 29999/2017; L. n. 145/2018 art. 1, comma da 792)

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