Inizio anno scolastico 2021/22: green pass, attività in classe, mascherine, tamponi. FAQ

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A differenza di ciò che può pensare la maggior parte della popolazione, gli insegnanti non vanno a lavorare a metà settembre in corrispondenza dell’inizio della scuola; già dal primo settembre vi è il rientro con le assunzioni in servizio, riunioni del Collegio docenti etc; anzi, alcuni professori si sono recati a scuola già nell’ultima settimana di agosto in occasione del recupero degli apprendimenti di tutti quegli studenti con giudizio sospeso. Cerchiamo di rispondere a tutti i quesiti riguardanti quello che è il secondo rientro a scuola caratterizzato dalla presenza del COVID-19  ma con la grossa novità dei vaccini e del green pass. FAQ.

FAQ N. 1 Esiste un documento ministeriale che fa riferimento alle misure di rientro a scuola 2021/22?

Si, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato in data 27/07/2021 il “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2021/2022”. Eccolo qui: PIANO-SCUOLA 2021/22.

Successivamente in data 06/08/2021 il governo ha varato il decreto legge n. 111/2021 con oggetto: “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attivita’ scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti“. DECRETO LEGGE [PDF]

A seguire il PROTOCOLLO D’INTESA PER GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19 (ANNO SCOLASTICO 2021/2022): Protocollo Sicurezza – anno scolastico 2021/22

FAQ N. 2 Le lezioni saranno in presenza a partire dall’anno scolastico 2021/22?

Si, il decreto legge approvato prevede che nell’anno scolastico 2021/2022 l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado dovrà essere svolta in presenza.

FAQ N. 3 Se la situazione epidemiologica dovesse aggravarsi si andrà in DAD?

Come riportato nel decreto legge di cui sopra: “La misura è derogabile con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome esclusivamente nelle zone arancioni e rosse, solo in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità e per singole istituzioni scolastiche o per quelle presenti in specifiche aree territoriali.” Tradotto, significa che, ove fosse necessario, la Didattica a distanza ci sarà ancora.

FAQ N. 4 I laboratori e le attività riguardanti l’inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali come si svolgeranno?

In presenza, a prescindere dal colore della zona. Il tutto sempre se è possibile garantire la massima sicurezza, adottando le misure necessarie.

FAQ N. 5 Il personale scolastico dovrà indossare la mascherina?

Si, è obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

FAQ N. 6 Chi non ha l’obbligo di indossare la mascherina?

I bambini di età inferiore ai sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi; chi svolge attività sportive [educazione fisica, ad esempio]

FAQ N. 7 È obbligatoria la distanza interpersonale di un metro?

Non esattamente. È raccomandato il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano. Va da sè che nel caso non sia possibile realizzare la distanza interpersonale di un metro, è obbligatorio l’uso della mascherina.

FAQ N.8 Ho la febbre, posso recarmi a scuola?

Fondamentalmente no; se la temperatura corporea oltrepassa i 37,5° non si può accedere o permanere nei locali scolastici. Inoltre chi ha sintomatologie respiratorie, quali tosse, raffreddore, ha il divieto di accesso a scuola.

FAQ N. 9 Il green pass è obbligatorio?

Si, per Dirigenti Scolastici, docenti, personale ATA, e studenti universitari. Non lo è per studenti e studentesse degli altri ordini e gradi di istruzione.

FAQ N. 10 Sono un docente, non ho il green pass, che succede?

Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata [non si può entrare o permanere nei locali scolastici] e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso. Prevista anche una sanzione economica dai 400 ai 1000 euro. Questa disposizione non si applica al personale che, per motivi di salute, è esente dalla campagna vaccinale secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. I lavoratori fragili sono tutelati.

FAQ N. 11 Chi verifica se possiedo il green pass?

Il dirigente scolastico che potrà però delegare tale funzione.

FAQ N. 12 Il green pass va esibito tutti i giorni prima di entrare a scuola?

Al momento, si. Il ministero dell’istruzione, per snellire tale attività burocratica e di controllo, sta lavorando ad una piattaforma informatica gestita dalle segreterie delle scuole al fine di verificare i Green pass del personale, aggirando i controlli all’ingresso e verificandone la durata. Il controllo avverrà tramite incrocio dei dati: codice fiscale e dati sanitari collegati. Il risultato che darà l’applicazione sarà soltanto quello della validità del pass, senza fornire ulteriori dettagli. Al Dirigente scolastico rimarrebbe l’onere di accertarsi [sulle modalità nessuna anticipazione] che chi non ha il documento sanitario non entri in classe.

A tal proposito è stata emanata una specifica nota

Green pass docenti ed ATA, controllo informatizzato dal 13 settembre, prima con APP. Ecco come funzionerà, nota Ministero [PDF]

FAQ N. 13 In quali casi si ottiene la certificazione verde/green pass?

  • aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
  • aver completato il ciclo vaccinale;
  • essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
  • essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

FAQ N. 14 Se non ho il green pass (inteso come una o due dosi già effettuate) posso comunque accedere al servizio?

La risposta è sì, effettuando il tampone con esito negativo, naturalmente. La validità del tampone ha durata 48 ore il che significa che per avere la certificazione verde bisogna fare un tampone, con esito negativo, ogni 48 ore.

FAQ N. 15 A chi compete il costo del tampone effettuato ogni 48 ore?

Ai diretti interessati. Il Ministero ha chiarito con un comunicato Ministero chiarisce: “Nessun tampone gratis ai no vax”

FAQ N. 16 Chi è esentato dal possedere il green pass (inteso come una o due dosi già effettuate) per motivi di salute, deve effettuare il tampone?

Secondo quanto riferisce la CISL, anche sulla scorta del parere del Ministero della Salute, si è rilevato che questo personale non dovrà sottoporsi a tampone per accedere a scuola. Nell’ambito della sorveglianza sanitaria, il medico competente di ciascuna scuola potrebbe comunque prevedere eventualmente un sistema di screening su questi lavoratori e sui lavoratori fragili, per garantirne la sicurezza.

FAQ N. 17 Chi ha avuto il COVID deve vaccinarsi o possedere il green pass?

Se si è ammalato ed è guarito negli ultimi sei mesi non deve vaccinarsi ed è possessore di diritto della certificazione verde. Va da sè che un docente che si sia ammalato, ad esempio, nell’aprile, maggio, giugno 2020, deve possedere/aggiornare il green pass, in quanto i sei mesi di “immunità dall’aver preso il COVID” sono già abbondantemente trascorsi.

FAQ N. 18 Quanto dura la validità del green pass?

Per i vaccinati con ciclo completo al momento la durata è di 9 mesi. Per i guariti da COVID, come già detto, 6 mesi. Il CTS ha dato l’ok ad estendere la durata a 12 mesi, sia per i primi che per i secondi; ma non c’è ancora un intervento normativo.

FAQ N. 19 Chi sta avviando in questi giorni il percorso della vaccinazione, quindi non in tempo utile  per il 1 settembre, potrà presentare autocertificazione o dovrà sottoporsi a tampone?

Dal report CISL leggiamo:

“Alla luce del quadro normativo esistente, è stata esclusa la possibilità di un rinvio dell’applicazione del DL 111/2021 così come quella di prevedere una possibilità di autocertificazione da parte dei lavoratori.”

E infatti nella nota del 30 agosto si legge “Tale situazione non può essere ovviata con il ricorso all’autocertificazione da parte dell’interessato, in quanto la norma vigente prevede che la certificazione verde COVID-19 sia posseduta ed esibita.”

FAQ N. 20 Per quanto tempo saranno valide le misure di sicurezza?

In base ai decreti del governo e all’attuale Stato di Emergenza, fino al 31 dicembre 2021.

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