Iniziative parascolastiche, criteri didattici e programmazione: un esempio di regolamento

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Il regolamento delle iniziative parascolastiche stabilisce i criteri didattici per la programmazione e lo svolgimento di dette iniziative. Contiene i criteri generali relativi all’organizzazione delle iniziative, alla durata, al periodo, alle destinazioni, al numero degli alunni e delle alunne partecipanti, del personale accompagnatore e ai finanziamenti. 

Le iniziative parascolastiche costituiscono particolari attività didattiche che si svolgono all’interno e all’esterno della struttura scolastica, sotto la conduzione pedagogica e la responsabilità della scuola. Esse contribuiscono al raggiungimento delle competenze scolastiche e delle finalità didattiche e rappresentano per le studentesse e gli studenti un momento di arricchimento culturale e un efficace momento formativo. Tutte le iniziative devono essere coerenti con il curricolo scolastico e con la programmazione didattica annuale, della quale sono parte integrante, costituendone un complemento e un approfondimento; pertanto, la loro progettazione si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva di tutti le/i docenti della classe.

Cosa si intende per iniziative parascolastiche

Per iniziative parascolastiche, si legge nel Regolamento dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano II Don Bosco” di Bolzano, si intendono:

  • visite guidate (di norma in orario scolastico, compresi gli spettacoli teatrali, cinematografici e la partecipazione ad altre iniziative al di fuori dell’edificio scolastico);
  • gite didattiche ed escursioni (durata di un giorno);
  • viaggi d’istruzione (due o più giorni);
  • soggiorni studio;
  • giornate sportive e partecipazione a tornei/manifestazioni sportive a livello distrettuale, provinciale e nazionale;
  • giornate di progetto per aree disciplinari;
  • progetti interscolastici e progetti dell’Unione Europea:
  • gemellaggi tra scuole, tra classi e scambi di alunni.

Programmazione

I docenti coordinatori di classe, si legge nel Regolamento dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano II Don Bosco” di Bolzano, hanno il compito di raccogliere e armonizzare le proposte elaborate dai colleghi della classe in ordine a:

  • formulazione e definizione delle motivazioni pedagogiche e didattiche;
  • pianificazione e organizzazione dei viaggi dei soggiorni;
  • finanziamento.

Il ruolo del Consiglio di classe

Il Consiglio di Classe in base ai criteri generali deliberati dal Consiglio d’Istituto e ai criteri didattici deliberati dal Collegio Docenti, si legge nel Regolamento dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano II Don Bosco” di Bolzano guidato magistralmente dal DS prof.ssa Chiara Nocentini, propone e approva le iniziative parascolastiche di competenza.

Per le attività dovrà essere presentato un progetto di massima entro la prima metà del mese di ottobre.

Il ruolo del Collegio dei docenti

Per le iniziative come viaggi d’istruzione e soggiorni studio, il Collegio Docenti, oltre a recepire quanto previsto nel PTOF, può proporre e approvare le mete già nell’anno scolastico antecedente l’iniziativa, al fine di consentirne un’adeguata organizzazione. Le iniziative vengono definitivamente approvate dal Collegio entro il mese di ottobre, solo nel caso in cui vi siano gli accompagnatori in numero sufficiente per il totale delle classi interessate (almeno uno ogni 15 alunni con gli opportuni adeguamenti legati all’eventuale presenza di alunni con BES); per i viaggi d’istruzione, vi deve essere almeno un accompagnatore del CdC di ogni classe coinvolta.

Il progetto di attività

Il progetto di attività, si legge nel Regolamento dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano II Don Bosco” di Bolzano, dovrà riportare:

  • gli obiettivi generali e specifici per i quali si propone alla classe;
  • l’articolazione dei contenuti culturali e la scelta motivata delle mete individuate;
  • le modalità di preparazione delle/gli studentesse/i all’attività. È necessario che agli alunni siano preventivamente forniti gli elementi conoscitivi e didattici idonei ad orientarli sul contenuto dell’iniziativa al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento;
  • i nominativi delle/i docenti accompagnatrici/ori (almeno uno ogni 15 alunni) con allegata la dichiarazione di disponibilità;
  • per alcune iniziative un eventuale secondo accompagnatore viene individuato in base all’orario di servizio della giornata;
  • le eventuali spese prevedibili (come: ingresso ai Musei, biglietto dei mezzi di trasporto pubblico, l’eventuale vitto).

Condizioni per l’approvazione delle attività

L’approvazione della realizzazione delle singole iniziative compete alla Dirigente scolastica.

Condizione determinante per l’approvazione delle attività è che ogni classe partecipi con un numero congruo di alunne/i sulla base della decisione del Consiglio di Classe e che ci sia una accompagnatrice/ un accompagnatore per ciascun gruppo di 15 alunni.

Di norma, deve essere assicurato l’avvicendamento fra le accompagnatrici/gli accompagnatori, in modo da escludere che uno stesso docente partecipi a più iniziative nel corso dello stesso anno.

Il Consiglio di classe valuta ogni esigenza o necessità relativa all’inclusione di alunni con disabilità o con particolari problemi di natura sanitaria, alimentare o di altro genere.

Il ruolo delle famiglie

Le famiglie devono essere informate e si dovrà acquisire il loro consenso entro i termini stabiliti per la presentazione dei progetti, soprattutto per quanto riguarda l’onere finanziario ed i costi a loro carico, che in ogni caso debbono essere coerenti con i criteri generali di contenimento della spesa.

Ferma restando la necessità di attivare, con l’alunno e con la famiglia, ogni percorso di inclusione possibile nell’ambito di quanto stabilito dal Patto Educativo di corresponsabilità, il Consiglio di classe può decidere l’esclusione di un alunno dalle iniziative parascolastiche programmate qualora il suo comportamento possa costituire un rischio per sé o per altri. Tale decisione del Consiglio di classe deve essere motivata e sostenuta da elementi oggettivi.

Cosa fanno gli allievi

Gli allievi che non partecipano all’attività, si legge nel Regolamento dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano II Don Bosco” di Bolzano, sono tenuti, nello stesso periodo, all’obbligo della frequenza scolastica. Sarà cura dei Consigli di classe prevedere le attività didattiche sostitutive.

La modulistica utilizzata per la presentazione e realizzazione delle iniziative deve essere quella ufficiale autorizzata dalla scuola.

Il programma della visita guida delle iniziative non può essere modificato se non per cause di forza maggiore.

Modalità di realizzazione visite guidate, gite, viaggi d’istruzione e soggiorni all’estero

Il Consiglio di classe, nella programmazione di inizio anno, ipotizza le mete di eventuali viaggi, individua le/i docenti accompagnatrici/ori e gli eventuali supplenti e, nelle linee generali, stabilisce gli aspetti didattici ed economici e le modalità di realizzazione delle iniziative.

Tutte le attività sono collegate al PTOF.

Il ruolo del consiglio di istituto

Il Consiglio di Istituto, si legge nel Regolamento dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano II Don Bosco” di Bolzano guidato dal DS prof.ssa Chiara Nocentini, delibera il piano gite/viaggi complessivo e provvederà, successivamente anche a stabilire i criteri e a deliberare in merito alle relative gare d’appalto dei servizi di trasporto.

Le famiglie degli studenti partecipanti devono sottoscrivere la dichiarazione in cui autorizzano la partecipazione alla visita guidata. Autorizzazione incomplete o pervenute in ritardo rispetto ai tempi stabiliti non saranno prese in considerazione.

La partecipazione di allieve/i disabili comporta l’ulteriore presenza di uno o più insegnanti di sostegno e/o collaboratori all’integrazione, in base alle oggettive necessità.

I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello per la denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola compreso l’elenco dei numeri telefonici dei famigliari degli allievi.

Non è consentita la partecipazione di altre persone all’infuori di quelle indicate nei precedenti commi, salvo specifica e formale autorizzazione da parte della Dirigente scolastica.

Esclusione dalle iniziative parascolastiche

Il Consiglio di Classe ha facoltà di escludere dalla partecipazione alle iniziative parascolastiche soltanto:

  • gli alunni che si siano resi responsabili di mancanze gravi o gravissime sanzionate con sospensioni, note disciplinari, ripetuti richiami per il comportamento;
  • gli alunni che mettano in atto ripetute azioni di disturbo che impediscano il regolare svolgimento delle lezioni;
  • gli alunni sanzionati con note o richiami per il non rispetto dei regolamenti interni dell’Istituto e dei singoli plessi, relativi all’uso dei laboratori, della palestra, della mensa, degli spazi esterni;
  • gli alunni sanzionati con note o richiami per ripetuti comportamenti non adeguati durante gli intervalli, siano essi in classe, nei corridoi o negli spazi esterni;
  • comportamenti in precedenti visite guidate o gite, sanzionati disciplinarmente, anche nel precedente anno scolastico;
  • gli alunni che non siano in grado di provvedere autonomamente all’assunzione di farmaci, a meno che non siano state consegnate le relative autorizzazioni da parte degli esercenti la potestà genitoriale.

Vigilanza dei docenti accompagnatori

Dato l’onere di vigilanza che i docenti accompagnatori assumono verso gli alunni in occasione delle iniziative parascolastiche, il Consiglio di Classe si riserva la facoltà di escludere da tali iniziative gli alunni che, avendo messo in atto comportamenti pericolosi per sé o per gli altri, richiedano una sorveglianza individuale pressoché incompatibile con il rapporto di un docente ogni 15 alunni.

Del provvedimento di esclusione sarà data comunicazione alla famiglia almeno un mese prima della data dell’uscita, salvo casi eccezionali.

Soggiorni linguistici all’estero

Per quanto concerne soggiorni studio che prevedano corsi di lingua e pernottamenti presso famiglie, si legge nel Regolamento dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano II Don Bosco” di Bolzano, si utilizzano i seguenti criteri di partecipazione:

  • giudizio relativo al comportamento non inferiore a “Responsabile, collaborativo”;
  • voto di disciplina non inferiore a 8.

Comportamento degli alunni

La responsabilità delle/gli alunne/i è individuale. Per tutte le attività svolte al di fuori della struttura scolastica valgono le norme disciplinari della scuola. Qualunque comportamento difforme determina l’applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della mancanza commessa.

Per l’intera durata del viaggio, l’alunno è tenuto a:

  • mantenere un comportamento corretto, coerente con le finalità del Progetto Educativo della scuola e con le finalità dell’attività;
  • osservare scrupolosamente le regole del vivere civile, onde evitare qualsiasi occasione, anche involontaria, di incidenti;
  • rispettare gli orari e le scansioni previsti dal programma del viaggio;
  • non allontanarsi dal gruppo per iniziativa personale e senza il permesso del docente accompagnatore;
  • rispettare l’assoluto divieto di portare nel proprio bagaglio bevande alcoliche e/o sigarette e di fare uso;
  • rispettare l’assoluto divieto di portare il telefono cellulare e altri dispositivi elettronici (tablet, lettori mp3con cuffie, orologi che abbiano altre funzioni);
  • per le uscite di un giorno, rispettare l’assoluto divieto di portare la macchina fotografica; le riprese per documentare l’attività verranno fatte con l’apparecchio fotografico della scuola;
  • per le uscite che prevedono almeno un pernottamento si integra come segue: l’utilizzo è consentito esclusivamente durante le attività giornaliere (previa richiesta di autorizzazione all’insegnante capogita); l’apparecchio senza la scheda SD dovrà essere riconsegnato quotidianamente all’insegnante accompagnatore al rientro in albergo.

Gravi e reiterati comportamenti che possano mettere a repentaglio la sicurezza e l’incolumità di persone

Durante i viaggi d’istruzione/soggiorni-studio, per gravi e reiterati comportamenti che possano mettere a repentaglio la sicurezza e l’incolumità di persone o cose, d’intesa fra i docenti accompagnatori e la Dirigente scolastica, la famiglia dell’alunna/o responsabile di tali condotte è tenuta a venire a riprendersi il proprio figlio con spese di viaggio a carico della famiglia stessa.

Criteri per lo svolgimento e il finanziamento delle attività parascolastiche definiti dal Consiglio d’Istituto

Tutte le iniziative parascolastiche debbono raccordarsi con la programmazione didattico-educativa della scuola nel cui ambito si colloca la loro finalità.

Si ritengono prioritarie le attività che si riferiscono alla conoscenza ed all’approfondimento linguistico, interculturale, matematico, scientifico e ambientale realizzate preferibilmente in ambito regionale.

Per gli alunni della scuola secondaria sono consentiti soggiorni-studio o viaggi all’estero. Per particolari e qualificati progetti naturalistico/ambientali o linguistici sono consentiti soggiorni con pernottamento anche per gli alunni delle classi della scuola primaria.

Ogni classe ha diritto al contributo scolastico per un solo viaggio d’istruzione/soggiorno-studio ad anno scolastico o per una sola gita didattica, qualora non venga svolto un soggiorno-studio. Possono essere effettuate (ma non finanziate) altre gite scolastiche o soggiorni-studio, purché abbiano attinenza con la programmazione didattica e culturale degli alunni, in una prospettiva di arricchimento e completamento dell’offerta formativa .

I Consigli di classe devono programmare e pianificare l’insieme delle attività parascolastiche tenendo conto dell’incidenza dei costi complessivi a carico del bilancio scolastico e di quello familiare.

Regolamento_iniziative_parascolastiche

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