Inizia il totoministri e per l’Istruzione si fanno i nomi di Gelmini e Mauro

Di Lalla
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red – Trattative in corso per la formazione del nuovo governo. Chi sarà al vertice del Miur tra qualche giorno? Alcune testate giornalistiche parlano di "scontro" tra il montiano Mario Mauro (ex Pdl) e Maria Stella Gelmini, già Ministro dell’Istruzione dal 2008 al novembre 2011.

red – Trattative in corso per la formazione del nuovo governo. Chi sarà al vertice del Miur tra qualche giorno? Alcune testate giornalistiche parlano di "scontro" tra il montiano Mario Mauro (ex Pdl) e Maria Stella Gelmini, già Ministro dell’Istruzione dal 2008 al novembre 2011.

Oggi alle 16 e 45, il Presidente della Repubblica farà il suo discorso di insediamento alla Camera ed entro mercoledì potrebbe già esserci la nuova squadra di governo.

Tra i nomi in circolazione, il curriculum di Maria Stella Gelmini è noto a tutti i lavoratori della scuola (autrice di una Riforma epocale, ma il suo nome è legato anche alla stagione dei tagli che la scuola ha vissuto negli ultimi anni).

Mario Mauro è stato responsabile nazionale per la scuola e l’università di Forza Italia. Alle politiche del 2013 si candida al Senato in Lombardia con la Lista Monti.

Il programma per la scuola della Lista Monti

  • Assunzione diretta che, però, dovrà legarsi ad una "seria e rigorosa attività di valutazioone", la via che condurrà ad "un vero cambiamento culturale, prezioso per gli studenti e assolutamente necessario per gli insegnanti, stanchi di lavorare in un sistema che appiattisce impegno e passione, che certamente non mancano nelle nostre aule".
  • nuovo stato giuridico dei docenti. Bisogna rivedere contratto e meccanismi di progressione di carriera. Nonché una ridefinizione e valorizzazione delle componenti della professionalità docente: didattica, formazione e aggiornamento, coordinamento attvità di altri colleghi. Un esempio concreto riguarda i docenti con anzianità di servizio superiore a 25 anni, ai quali si potrebbero assegnare compiti di
  • coordinamento o valutazione, da svolgere durante il proprio monte ore.

Per i Dirigenti Scolastici

  • riconoscere il ruolo e la professionalità dei dirigenti scolastici, dando loro autonomia e responsabilità di scelta per il raggiungimento dei risultati, promuovendo una leadership distribuita all’interno della scuola, che valorizzi professionalità e funzioni specifiche dei docenti;
  • realizzare un sistema di reclutamento dei dirigenti, con l’obiettivo di attrarre e selezionare professionalità con attitudini alla dirigenza, facendo una selezione che, in linea con tutte le esperienze internazionali, valorizzi le professionalità dimostrate dai docenti nelle esperienze di middle management ricoperte nella scuola;
  • aprire la dirigenza scolastica italiana al confronto internazionale ed in particolare a partnership con i colleghi europei, anche per la formazione in servizio.

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