04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 16:19

Ingiusto cambiare la valutazione dei master per le GPS. Lettera

Lettera

Inviato da Donatella Gargano – Egregia Ministra, sono una docente precaria di Igiene e Cultura medico sanitaria.

Le scrivo per sottoporre alla sua attenzione alcuni punti dolenti presenti nella bozza da lei approvata e pubblicata.
Il parere di una Docente può valere poco, ma è stata precaria anche lei quindi spero che leggerà quanto segue.

Trovo ingiusto e a dir poco sconvolgente cambiare le valutazioni dei Master e delle varie certificazioni a pochi giorni dall’aggiornamento delle graduatorie.
Molti di noi, me compresa, hanno investito tempo e denaro nell’acquisizione degli stessi.
Questo forse per me è il punto meno dolente, ma torniamo alla sua Bozza:
ho conseguito una Laurea in Biologia Sanitaria (classe 6/S-Biologia) e una Specializzazione in Patologia Clinica (SAS-5009-Classe della Medicina diagnostica e di laboratorio-Riordino scuole di Specializzazione) della durata di cinque anni.

Le ricordo, egregia Ministra, che nel corso dei cinque anni (Non Retribuiti) ciascuno specializzando ha l’obbligo di seguire corsi e sostenere esami, oltre a svolgere un regolare tirocinio di oltre quaranta ore settimanali presso una struttura sanitaria.
Mi duole, quindi, apprendere dalla lettura della sua Bozza che il mio titolo quinquennale valga meno di un Dottorato di ricerca e di una certificazione linguistica.

Con la pubblicazione della sua Bozza lei ha calpestato la dignità di coloro che hanno fatto della loro formazione la propria vita, che credono nell’importanza dell’insegnamento, che investono per loro stessi e per il futuro dei propri alunni.
Ho sempre pensato che un docente non debba solo “saper insegnare”, ma credo sia altrettanto importante ascoltare e dialogare con i propri alunni; la invito pertanto a dialogare con i “suoi dipendenti”, la esorto ad ascoltare la voce dei precari, la invito a riflettere sulla Bozza che ha pubblicato.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari