Ingiustizia su MAD e GPS. Lettera

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Inviato da Fabrizio Saponaro – Spett.le Redazione di Orizzontescuola, sono Fabrizio Saponaro, insegnante di scienze della navigazione, ho 36 anni e da 7 sono precario nella scuola.

Quest’anno siamo arrivati al culmine delle scelte insensate che questo ministero sta portando avanti a discapito dei docenti precari che hanno portato avanti la scuola sino a questo momento. Vi parlo in particolare della nostra materia della classe di concorso A043-scienze e tecnologie nautiche. Viene insegnata tale materia negli ex istituti nautici da docenti che quasi sempre provengono dall’Università Parthenope di Napoli in cui è presente il corso di laurea magistrale in scienze e tecnologie della navigazione.

Insieme ad altri due corsi di laurea, è l’unica università in cui di studiano queste materie e in cui si formano i futuri docenti di scienze della navigazione e logistica. Detto questo si capisce bene come ogni anno ci sia una carenza cronica di docenti titolati per la specifica classe di concorso e i Dirigenti Scolastici sono costretti, ogni anno, a ricorrere alle MAD perchè nelle rispettive graduatorie non ci sono docenti titolati. Oltre al solito precariato che dobbiamo affrontare ogni anno, quest’anno il MIUR con la circolare sulle supplenze ha compiuto un’opera d’arte dove neanche il genio di Picasso sarebbe mai
potuto arrivare: divieto di inviare MAD a chi è già inserito nelle GPS con tutte le conseguenze del caso.

Mettiamo il caso concreto in cui io precario da 7 anni, inserito nelle GPS di una determinata provincia, padre di una bambina di 6 mesi circa, perda il mio posto poichè nel corso del tempo c’è stata una diminuzione delle cattedre della mia materia così particolare. Mi viene vietato di inviare MAD a scuole dove non sono presenti docenti titolati di navigazione? Secondo il ministero dovrei restare a casa senza lavorare? Il rischio concreto è che si lascino classi scoperte per molto tempo (penso alle quinte classi che dovranno affrontare l’esame di stato); i DS non potranno prendere in considerazione MAD di docenti titolati che sono rimasti senza lavoro poichè nella provincia in cui sono inseriti non ci sono cattedre disponibili; i DS saranno costretti a ricorrere a insegnanti senza titoli che non hanno mai visto una nave o ancora peggio, saranno costretti a impiegare laureati triennali che si sono appena iscritti alla laurea magistrale in navigazione. Penso che questa situazione assurda non si sarebbe mai potuta verificare se non in Italia. Io sono tra i docenti, come tutti i miei colleghi, che invieremo comunque le MAD per non rischiare di restare disoccupati con le famiglie da mantenere e se ci saranno conseguenze, sia per noi docenti che per i DS, le affronteremo quando ci saranno dato che la fame è comunque peggio di qualsiasi sanzione. Sperando in scelte future meno insensate da parte dei piani alti vi porgo

Cordiali Saluti

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