Ingabbiati infanzia e primaria: PAS e concorso straordinario anche per noi

di redazione
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Egr. Ministro Fioramonti, sono Paola T., una rappresentante del Comitato docenti di ruolo “ingabbiati” Infanzia e Primaria.

Le scrivo a nome di tale coordinamento per chiederLe un’audizione, che chiarisca le motivazioni della nostra esclusione dal decreto scuola, iniziato nello scorso Governo ed attualmente in preparazione, e che possa far recepire le nostre istanze, che si concretizzano nella richiesta di partecipazione ai percorsi abilitanti speciali e al concorso straordinario, in entrambi i casi senza servizio alla secondaria, ma con servizio nelle classi di concorso di Infanzia e Primaria.

Mi permetto, in questa sede di anticiparLe qualche informazione riguardo la nostra situazione.

Gli “Ingabbiati” di Infanzia e Primaria, sono docenti di ruolo laureati, con servizio nelle rispettive classi di concorso, ma senza servizio alla secondaria. Essi chiedono EQUITÀ di trattamento. Difatti, rispetto ai colleghi di ruolo della Scuola Secondaria, denunciano disparità di trattamento, essendo a loro preclusa la possibilità di partecipare ai concorsi ordinari, finora banditi, ed ai percorsi abilitanti, atti a conseguire l’abilitazione per la scuola secondaria, indispensabile per la regolare progressione di carriera, come avviene in tutti i settori della Pubblica Amministrazione. Di qui la dicitura “Ingabbiati”.

In passato, la possibilità di abilitarsi e di chiedere il passaggio di ordine scolastico è sempre esistita, per cui molti colleghi ne hanno beneficiato.
L’abilitazione consentirebbe agli ingabbiati infanzia e primaria, in virtù della mobilità professionale, il passaggio di ruolo sulla base delle norme vigenti e nei limiti previsti relativo dal Contratto Collettivo Nazionale.

I docenti Ingabbiati di Infanzia e Primaria auspicano la disponibilità al dialogo da parte del Governo, precisando inoltre che il passaggio tra ordini di scuola, ottenuto attraverso la mobilità professionale, non andrebbe in alcun modo ad inficiare sul numero dei posti a disposizione per i precari, in quanto chi effettuerà il passaggio di ruolo, automaticamente libererebbe il suo posto di provenienza. Inoltre non ci sarebbe nessun onere per lo Stato, in quanto il costo del PAS risulterebbe interamente a carico dei docenti partecipanti.

Coordinamento Docenti di Ruolo Ingabbiati Infanzia e Primaria
RingraziandoLa per l’attenzione, Le porgo cordiali saluti.
Paola T.

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