Infortunio da Covid docenti e ATA: prestazioni Inail erogate anche in quarantena. Scheda

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L’Usr per la Sicilia ha diffuso i materiali relativi al Seminario “Focus Scuola: Infortunio da COVID-19”. Un approfondimento di Clara Resconi, ingegnere ConTARP Direzione regionale Inail Sicilia

L’articolo 42, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 al comma 2 dispone: ”… nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’Inail che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato. Le prestazioni Inail nei casi accertati di infezioni da coronavirus in occasione di lavoro sono erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell’infortunato con la conseguente astensione dal lavoro. I predetti eventi infortunistici gravano sulla gestione assicurativa e non sono computati ai fini della determinazione dell’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico di cui agli articoli 19 e seguenti del decreto Interministeriale 27 febbraio 2019. La presente disposizione si applica ai datori di lavoro pubblici e privati”.

Quando comunicare l’infortunio da Covid

La denuncia/comunicazione di infortunio deve essere trasmesso all’Inail esclusivamente in via telematica entro due giorni dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico (numero identificativo del certificato, data di rilascio e periodo di prognosi). L’adempimento spetta al datore di lavoro.

Quando è responsabilità del datore di lavoro

La responsabilità del datore di lavoro è ipotizzabile solo in caso di violazione della legge o di obblighi derivanti dalle conoscenze sperimentali o tecniche, che nel caso dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 si possono rinvenire nei protocolli e nelle linee guida governativi e regionali.

Presentazione infortunio COVID Resconi_22_12_2020

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