Infortuni donne nelle scuole: 14,5mila casi tra insegnanti, 43% studentesse. Lavoratrici più colpite dal Covid

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In controtendenza rispetto al complesso degli infortuni sul lavoro, tra i quali i casi femminili si fermano al 36%, le lavoratrici sono le più colpite dai contagi professionali da Covid-19, come emerge dai dati del nuovo Dossier donne dell’Inail, pubblicato a pochi giorni dalla Giornata internazionale dell’8 marzo.

Su 147.875 denunce pervenute alla data del 31 gennaio del 2021, infatti, ben 102.942 sono femminili, ossia circa 70 contagi professionali ogni 100. Diversa la situazione tra le vittime, donne nel 17,1% dei casi (con 79 decessi su 461), in linea con il dato degli infortuni mortali sul lavoro nel complesso, che registra il numero maggiore di decessi tra gli uomini, mentre le donne restano sotto la soglia del 10%.

Per ciò che riguarda nello specifico gli infortuni nelle scuole, questi i dati riportati nel dossier:

Nel 2019 sono stati denunciati oltre 16.700 infortuni occorsi a insegnanti e maestri delle scuole pubbliche e private. Circa
14,5mila casi, pari all’86,3% del totale, hanno riguardato il genere femminile. Un dato che non sorprende, considerata l’alta presenza delle donne in questa categoria professionale.

Tra gli studenti, invece, la quota femminile è pari al 43,4% degli 81.123 infortuni occorsi nel 2019 nelle scuole pubbliche e private.

Il dossier

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